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VILLETTE ABUSIVE A CAMINIA, MERCURIO: «BENE CONFERENZA STAMPA MA GLI EX SINDACI NARCISO E STANIZZI …»»


Nella conferenza stampa di ieri per chiarire alcuni aspetti della vicenda, gli attuali amministratori comunali hanno sottolineato l’assenza dei predecessori

di Salvatore CONDITO

STALETTÌ (CZ) –  16 APRILE 2021 –  Una massima francese recita: “Gli assenti hanno sempre torto”, sembra questo un filo conduttore che emerge prepotentemente dagli interventi degli amministratori, nel corso della Conferenza stampa sulle presunte case abusive del litorale di Caminia.

Percorsi amministrativi che emergono dalla ricostruzione del Sindaco Alfonso Mercurio, che tracciando i vari passaggi di una vicenda che ha visto la Procura della Repubblica di Catanzaro diretta dal Procuratore Nicola Gratteri emettere settantuno ordinanze di sgombero, notificate a Dicembre perché costruite secondo l’accusa in un’area demaniale.

Tutto inizia quando a Luglio  2018, sul tavolo del Sindaco Alfonso Mercurio arriva la sentenza della Corte di  Cassazione, che affermava: l’area oggetto di contestazione era demaniale per cui tutti gli atti precedenti erano nulli tra cui le richieste di condono perché secondo sentenza  un area dichiarata demaniale è inalienabile per la legittimazione.

Da quel momento l’amministrazione comunale inizia una serie d’interlocuzioni con la Regione Calabria, Agenzia per il demanio per trovare possibili soluzioni alternative, sono organizzati due incontri con i proprietari dove è proposto un progetto di rigenerazione.

“ Purtroppo queste riunioni sono state senza un risultato – ha rilevato il Sindaco Alfonso Mercurio, perché i proprietari non hanno valutando positivamente tale proposta, anzi hanno rilevato la loro legittimazione e titolarità “.

“ L’iter del processo -ha proseguito il Sindaco Mercurio  – è iniziato con l’amministrazione Narciso per proseguire con quella della Stanizzi, noi siamo stati gli unici che abbiamo organizzato due riunioni con i proprietari, la mia amministrazione  ha sempre agito con legalità e trasparenza”.

Purtroppo l’assenza degli ex Sindaci Stanizzi e Narciso invitati ma non presenti alla conferenza stampa, avrebbe indubbiamente apportato un grosso contributo alla conoscenza dei vari passaggi amministrativi.

Una vicenda che comunque ha preso anche una strada giudiziaria, infatti, il Sindaco Alfonso Mercurio ha evidenziato un passaggio molto grave quando ha affermato: ” abbiamo presentato formale denuncia perché sembra  che siano  sparite alcune pec inviate dalla  Capitaneria di Porto al Sindaco dell’epoca Concetta Stanizzi che notificavano apposite ordinanze di sgombero , documenti occultati e nascosti”.

Una vicenda che fa emergere secondo la versione degli attuali amministratori, che qualcosa si poteva fare recuperare, intanto spiragli potrebbero arrivare da una perizia redatta da un docente universitario che ribalterebbe che l’area non sarebbe demaniale.

Nei prossimi giorni ci potrebbero essere nuovi sviluppi, per una vicenda che si trascina da oltre sessanta anni con alternanza di Amministrazioni, procedimenti sentenze, fiumi d’inchiostro, parole, posizioni che fanno emergere che ci potrebbero essere nuovi colpi di scena.

Un dato comunque emerge manca un filo conduttore che partendo da un punto arriva alla fine, forse sarebbe auspicabile un confronto pubblico tra ex sindaci per capire le singole posizioni e i relativi procedimenti intrapresi, cosi da offrire ai proprietari delle case un quadro completo ed esaustivo.

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