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VERSO LE REGIONALI, MARIO OCCHIUTO UFFICIALIZZA CANDIDATURA


“Voglia di cambiamento dietro mia scesa in campo”

di REDAZIONE 

LAMEZIA TERME (CZ) –  13 APRILE 2019 –  “In realtà siamo in ritardo: adesso presentiamo le linee generali del programma ma poi dovremo andare sui territori a discutere le persone, ad ascoltarle, a realizzare un programma condiviso, che poi sarò l’oggetto principale della mia candidatura”.

Lo ha detto il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia, a Lamezia Terme (Catanzaro), parlando con i giornalisti a margine della convention organizzata per ufficializzare la sua candidatura alla presidenza della Regione.

“Oggi – ha aggiunto Occhiuto – abbiamo ribaltato la situazione: invece di un’estenuante trattativa tra i partiti, oggi proponiamo un’idea diversa, un’idea di cambiamento, che parte dalle esigenze dei territori, dai diritti, e soprattutto dalla volontà di cambiare questa terra”.

Regionali: Occhiuto a FdI e Lega, “Non ridursi all’ultimo mese”
“Non possiamo andare sui territori l’ultimo mese a discutere e ascoltare le persone e a preparare un progetto che dev’essere realizzato il prima possibile”. Lo ha affermato il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia, intervistato dai giornalisti a Lamezia Terme (Catanzaro), a margine della convention per ufficializzare la sua candidatura alla presidenza della Regione.

Rispondendo a una domanda sull’intenzione di Fratelli d’Italia e Lega di affrontare il tema della candidatura alla presidenza della Regione dopo le Europee, Occhiuto ha osservato: “Una parte consistente di partiti del centrodestra già sostiene questa idea, infatti oggi qui c’è Forza Italia, c’è l’Udc, c’è il Cdu, ci sono altre liste civiche

Noi siamo aperti a tutti, non chiudiamo le porte a nessuno, ci fa piacere che ci sia la massima convergenza su questo progetto e speriamo di poter raccogliere più persone possibili e partiti che vorranno aderire, anche successivamente alle Europee. Noi – ha spiegato il sindaco di Cosenza – partiamo per un progetto condiviso, non chiudiamo a nessuno.

Non so chi lo diceva da Roma, noi abbiamo già presentato la nostra proposta da tempo. Forza Italia aveva già scelto il candidato, ci sono tanti altri movimenti civici che sono su questa linea e ci stanno anche spingendo.

Quindi – ha aggiunto Occhiuto – abbiamo deciso che sarebbe troppo tardi, non possiamo andare sui territori l’ultimo mese a discutere e ascoltare le persone e a preparare un progetto che dev’essere realizzato il prima possibile”.

Sull’ipotesi di primarie di coalizione per la scelta del candidato presidente della regione per il centrodestra, Occhiuto ha evidenziato: “Noi partiamo con la nostra proposta, che è già condivisa da tanti movimenti e da tanti partiti, è una proposta che va avanti. Aspettiamo, abbiamo la porta aperta a tutti, sicuramente non ci tiriamo indietro”.

Regionali: Occhiuto (FI), “La Calabria non deve più elemosinare”
“Dobbiamo cambiare il paradigma di quello che è stato fatto fino a oggi”. Così il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia, a Lamezia Terme (Catanzaro), a margine della convention organizzata per ufficializzare la sua candidatura alla presidenza della Regione.

“Finora – ha proseguito Occhiuto – la politica regionale si è soffermata soprattutto sui bisogni delle persone, in qualche modo anche strumentalizzandoli per tenere le persone a disposizione. Noi invece vogliamo lavorare per il territorio. Abbiamo visto che i territori ricchi producono anche molte opportunità, per i giovani e per le imprese. Lo abbiamo visto – ha spiegato – a Cosenza, trasformando la città, passata dalle ultime posizioni alle prime nelle graduatorie nazionali come vivibilità.

Dove c’è una realtà di risorse consistenti e queste risorse vengono valorizzate, migliora anche la qualità della vita”. Secondo Occhiuto “abbiamo un territorio fantastico, bellissimo, la Calabria può essere il perno del Mediterraneo, perché dobbiamo elemosinare agli altri.

Non esistono realtà o città che sono sempre povere o ricche, neanche regioni che sono all’ultimo posto e devono restare per forza lì. Noi possiamo migliorare questa terra, che ha tante risorse. E’ inconcepibile che con queste ricchezze dobbiamo restare per forza sempre gli ultimi.

Vedo molto entusiasmo, le persone – ha rilevato il sindaco di Cosenza e candidato di Fi alla presidenza della Regione – hanno aderito in modo spontaneo, sono venute da tutta la Calabria. C’è già una concerta idea di cambiamento. Finora hanno ascoltato spesso parole vane, a cui non sono seguite realizzazioni concrete. Oggi c’è chi spera che questa regione possa cambiare: e noi questo dobbiamo fare, è una missione che dobbiamo portare avanti tutti insieme, voglio farlo partendo da oggi ma poi dialogando con tutti i territori”.

Occhiuto ha poi concluso: “Oggi si parla di un progetto, non tanto di un programma. Il programma ci fa considerare azioni future, il progetto invece è un’azione creativa, e noi abbiamo bisogno di creatività, abbiamo bisogno di andare sui territori e produrre delle idee, idee che si realizzano senza pensare a programmi fumosi, come i tanti fatti negli anni e mai realizzati”.

Regionali: Occhiuto, Oliverio? Non giudico lavoro che non esiste
“Non giudico Oliverio, perché onestamente in questi anni non ho visto che le cose sono cambiate in meglio, anzi secondo me non è stato fatto nulla”.

A dirlo è stato il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia, parlando con i giornalisti a margine della convention di Lamezia Terme (Catanzaro) per la sua candidatura alla presidenza della Regione.

“Siamo sempre agli ultimi posti – ha rilevato Occhiuto – nella sanità, nel prodotto interno lordo, i giovani vanno via ancora più di prima, non abbiamo valorizzato nessuna nostra area interna o turistica. Il turismo cresce in tutto il mondo, ma in Calabria paradossalmente questo aumento è molto meno consistente che in altri posti. Non giudico quindi – ha concluso – un lavoro che non esiste”.

Regionali: Occhiuto, no ai voti della ‘ndrangheta
In Calabria “in questo momento siamo al disastro, al punto peggiore che ci si ricordi”. Lo ha detto il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia, a Lamezia Terme (Catanzaro) nel suo intervento alla convention per ufficializzare la sua candidatura alla presidenza della Regione.

“Siamo stati commissariati da tutti, siamo stati commissariati – ha aggiunto Occhiuto – dal governo, dalla magistratura, e siamo qui a Lamezia Terme che ha subito un danno enorme, siamo commissariati dall’Europa. E siamo commissariati dalla ‘ndrangheta, questa cosa dobbiamo dircela. Contro la mafia dobbiamo fare un’azione di coraggio.

Chi vuole fare il governatore deve avere il coraggio di questa sfida, deve fare questa sfida. Dobbiamo essere capaci di avere il coraggio di sfidare questa situazione, che esiste e che crea danni enormi, e tutti noi, come amministratori, come sindaci ma anche come calabresi dobbiamo schierarci sempre contro.

I voti collusi e inquinati dalla criminalità – ha concluso Occhiuto – non li vogliamo, non li dobbiamo avere, non li dobbiamo neanche considerare”.

Regionali: già nove liste a sostegno candidatura Occhiuto
Sono nove le liste che, al momento, sostengono la candidatura del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia, alla presidenza della Regione.

Il dato emerge dalla convention in corso a Lamezia Terme (Catanzaro) per l’ufficializzazione della discesa in campo di Occhiuto alle Regionali. Le liste presenti alla convention sono Forza Italia, Udc, Nuovo Cdu, Mario Occhiuto Presidente, Officine del Sud, Calabria Creativa, Rinasci Calabria, Con Senso Civico, Lista Civica Prof Nistico’.

Regionali: Occhiuto, la sanità non deve dare vantaggio a politici
“Nella sanità siamo arrivati al punto più basso”. A dirlo è stato il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia, a Lamezia Terme (Catanzaro), intervenendo alla convention per il lancio della sua candidatura alla presidenza della Regione.

“Dobbiamo realizzare gli ospedali, poi – ha aggiunto Occhiuto – dobbiamo recuperare il tempo perduto. Il commissariamento non può essere eterno, però abbiamo l’obbligo di collaborare con il commissario senza riserve perché sappiamo che siamo in questa situazione per gli errori del passato: dobbiamo collaborare, non possiamo fare i dispettosi, non possiamo fare i ribellismi. Dobbiamo rendere effettiva l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza, fare in modo che il sistema sanitario sia tempestivo ed eroghi servizi senza ritardi.

Dobbiamo mettere in competizione la sanità privata con quella pubblica sulla qualità, come fanno in Lombardia”. Occhiuto ha poi aggiunto: “Ci attende un lavoro nuovo, fare un’azione di sistema. La sanità va governata con un sistema di regole che funzionano, non deve portare vantaggio ai politici.

La Regione non deve gestire, deve delegare e controllare, la politica è semplicemente un’attività di servizio ai cittadini: i manager che sono negli ospedali e nelle strutture sanitarie – ha concluso il sindaco di Cosenza e candidato alla presidenza della Regione – devono essere scelti con una logica di merito e devono rispondere a questa logica”.

Regionali: Occhiuto, punto a Calabria giardino d’Europa
“La Calabria deve vincere nei prossimi anni la sua battaglia più importante: salvaguardare e risanare il suo ambiente, il suo capitale naturale, offrendo alle nuove generazioni modelli di sviluppo ecosostenibili su cui avviare percorsi di occupazione reale legati alla capacità produttiva della Regione”.

Così il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia, nel corso del suo intervento alla convention organizzata a Lamezia Terme (Catanzaro) per ufficializzare la sua candidatura alla presidenza della Regione. “Su questo modello di sviluppo – ha sostenuto Occhiuto – occorre fare della Calabria la Regione più green d’Europa, poggiata su prodotti naturali, bioedilizia ed efficientamento energetico, unitamente alla valorizzazione delle enormi ricchezze ambientali e paesaggistiche.

Una Regione giardino d’Europa, una Calabria scrigno verde che produca energie rinnovabili facendo economia circolare attraverso l’industria del riciclo. Capace di attrarre flussi di attenzione e considerazione.

La Calabria – ha aggiunto il sindaco di Cosenza e candidato alla presidenza della Regione – deve dire basta alla rincorsa inutile del proprio ritardo di sviluppo sulle produzioni industriali tradizionali puntando, viceversa, su innovazione e sostenibilità.

Una Calabria capace finalmente di scegliere la sua politica industriale e settoriale focalizzandosi sui suoi veri settori di sviluppo: cultura, ambiente, turismo, digitale, istruzione, enoga­stronomia, artigianato artistico, no profit, economia circo­lare, solidarietà, beni culturali, archeologia, bio-agricoltura, termalismo, cura della persona, manifatturiero sostenibile.

Su queste idee – ha concluso Occhiuto – voglio realizzare un vasto confronto con i partiti e i territori che rappresentano, con le loro specificità, la ricchezza della Calabria”.

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