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“VAZZANO BENE COMUNE” A PIEDI UNITI CONTRO IL SINDACO “NOVELLO MESSIA”


Riceviamo e pubblichiamo:

VAZZANO (VV) –  8 GENNAIO 2019 –  «Un anno e mezzo di promesse infrante ed inutili attese di una amministrazione comunale ossessionata dal passato.

Il “nostro” sindaco si era presentato come il novello Messia dal potere salvifico promettendo di tutto, anzi di più: posti di lavoro per i giovani, manutenzione strade interpoderali, finanziamenti per eventi culturali, riqualificazione del centro abitato e del cimitero, ecc. ecc.

Si è invece smentito giorno dopo giorno occupandosi esclusivamente del disbrigo di affari privati. 

Ad oggi la strada Lanzo non esiste più così come quella di Scornari. Impraticabili sono pure le strade di Marino e Muoli. Quelle che in passato erano un fiore all’occhiello della nostra Comunità oggi sono completamente inesistenti. Eppure quelle poche risorse che c’erano sono state utilizzate per fantomatici lavori di manutenzione che nessuno ha visto e con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Ma si sa c’erano delle cambiali elettorali da pagare, con i soldi dei cittadini però. Il Sindaco si guarda bene dal mettere le mani nelle sue tasche. Cosa dire poi dell’impianto di irrigazione completamente distrutto o della Fontana Lanzo ad oggi impraticabile per la mancanza di interventi di manutenzione. E mentre nei centri vicini gli altri Sindaci si sono dati da fare per migliorare l’arredo urbano il degrado, invece, si è impadronito del nostro Paese. 
Tanti sono stati i fallimenti in questo ultimo anno appena trascorso: 

1.Aumento vertiginoso delle spese per il personale come documentato dall’ultima delibera di variazione di bilancio oltre che dai documenti contabili quali il bilancio e il consuntivo. Il Comune è stato utilizzato come “stipendificio” per erogare somme ai personaggi che si prestano alla qualunque e senza alcuna utilità per l’Ente. 

  1. Sequestro dell’isola ecologica e dell’automezzo adibito a trasporto dei rifiuti con relativo aumento dei costi avendo dovuto far ricorso a ditta esterna pur avendo disponibilità di mezzi e personale. 

  2. Riduzione percentuale della raccolta differenziata con relativo aumento del costo del tributo per il conferimento dei rifiuti in discarica da pagare alla regione Calabria ed a carico dei cittadini. 

  3. Aumento delle spese legali che hanno raggiunto un importo vertiginoso: oltre 40.000,00 € in un solo anno mentre in precedenza era sufficiente per un’intera consiliatura (5 anni). Ma si sa anche qui c’era un impegno da onorare preso in campagna elettorale. 

  4. Ritardo nella realizzazione delle opere ereditate da giugno 2017 ad oggi. I lavori della ex scuola elementare sono stati prorogati, senza adeguata motivazione, per favorire le esigenze della ditta aggiudicatrice. Ma si sa bene questi lavori sono stati un cavallo di battaglia delle ultime elezioni amministrative e la nuova Amministrazione si è data da fare per aggiudicare con solerzia gli stessi, è stato il primo atto della nuova amministrazione, e con una velocità inverosimile per liquidare i lavori ed assicurare le anticipazioni. Analoga solerzia non abbiamo riscontrato da parte della stessa ditta nell’esecuzione. I lavori dovevano essere consegnati il 31 agosto 2018 e inverosimilmente rinviati al 31 dicembre 2018. Ma anche qui c’erano promesse elettorali da mantenere. Nello stesso tempo si è perso il contributo del partner privato pari a 4 milioni di euro (otto miliardi delle vecchie lire). Ricordiamo che il Comune di Vazzano nel 2008 si era classificato al 1^ posto in una graduatoria regionale relativamente ad un’opera complessiva di recupero del tessuto edilizio degradato. Tutto sfumato con l’avvento della nuova Amministrazione. 

  5. Il Comune di Vazzano è stato uno dei pochi comuni calabresi a non potersi avvalere dei lavoratori in mobilità in deroga avendo sbagliato la presentazione della domanda alla Regione Calabria. E così i nostri lavoratori sono dovuti emigrare altrove mentre potevano essere utilizzati per lavori di manutenzione del patrimonio comunale (strade, edifici, ecc.) e per migliorare la qualità dei servizi. 

  6. Il Comune di Vazzano è stato uno dei pochi comuni a non aver beneficiato dei contributi per la messa in sicurezza del territorio per mitigare il rischio idrogeologico. Eppure nel territorio comunale tali situazioni sussistono se diversi nuclei familiari sono costretti a convivere quotidianamente con una situazione di rischio (vedi zona campo da Tennis). Ma se non fai la richiesta il contributo non lo puoi avere. 

  7. Nessuna iniziativa in occasione del decennale della scomparsa del compianto scrittore Sharo Gambino e assoluta mancanza di iniziative culturali nel nostro paese, e non dimentichiamoci del mancato finanziamento della biblioteca comunale. 

  8. Revoca degli incarichi a professionisti locali. Ricordiamo a proposito la revoca dell’incarico del Nucleo di Valutazione e della progettazione della piazza antistante il Municipio. In entrambi i casi l’incarico in precedenza era stato affidato a professionisti di Vazzano che si sono visti revocare l’affidamento a vantaggio di forestieri.

Eppure tutti ricorderete come durante la campagna elettorale i professionisti di Vazzano sono stati lusingati nei comizi elettorali con gravi attacchi alla precedente amministrazione. Ora invece si fa peggio. 

  1. Ultimo ma non meno importante il taglio abusivo di oltre 250 querce di proprietà del comune.

 A distanza di oltre un anno nessuna iniziativa è stata intrapresa dall’Amministrazione per recuperare le somme del danno Subito: oltre 100mila euro. 

L’elencazione rappresenta l’ennesimo fallimento dell’attuale Amministrazione, incapace di mantenere le promesse elettorali e che non parla del presente per cercare di nascondere i propri insuccessi.

Tutti questi fatti certificano in modo impietoso, l’incapacità degli attuali amministratori di gestire la cosa pubblica, il denaro pubblico, il bene e dell’interesse pubblico». 

Il gruppo politico “Vazzano Bene Comune” 

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