Stampa Stampa
149

UN’OPERA ISPIRATA DALLO SPIRITO SANTO, NASCE AD AMARONI LO SPORTELLO DI “ASCOLTO E SERVIZIO”


Don Roberto Corapi: “Obiettivo è rivolgersi all’altro con tutte le sue problematiche”. Ubicato a “Casa Maria”, funzionerà tutti i martedì dalle 15:30 alle 17:00

di Rossella NASSO

 – AMARONI (CZ) – 18 OTTOBRE 2021 –  «Un’opera straordinaria suggeritami dallo Spirito Santo».

È carico di fierezza spirituale,  e non solo, il parroco di Amaroni, don Roberto Corapi. E non può essere diversamente: domani  nella  “Cittadina del Miele” nascerà uno sportello di “Ascolto e Servizio”.

Collocato nella struttura parrocchiale “Casa Maria”, lo sportello  è figlio della volontà del sacerdote e della  Caritas parrocchiale.

«Sarà un’iniziativa destinata ad ascoltare ogni uomo e donna che bussa , per cercare di risolvere problematiche di ogni genere e disagi vari  – sottolinea don Roberto -. L’ho voluto fortemente creare nella comunità di Amaroni per venire incontro ai tanti disagi e problemi di ogni genere.

Ascolterò tutti con amore e mi attiverò per risolvere ogni problematica per quello che mi compete».

E, gioia nella gioia, lo “Ascolto e Servizio” vedrà la luce domani, giorno del suo compleanno.

«Avrà come obbiettivo l’altro, inteso come persona e non come oggetto – aggiunge il giovane sacerdote -. L’altro con i suoi problemi , con le sue diversità. L’altro con i suoi disagi ma anche con le sue ricchezze e potenzialità.

Voglio ascoltare nella fiducia e nella riservatezza ogni persona che bussa allo sportello senza vergogna o paura.

Lo sportello offrirà non solo ascolto in un mondo d’oggi dove nessuno ti ascolta più, perche oggi l’uomo va di fretta ed è sempre più egoista pensando a se stesso e non agli altri».

Funzionerà tutti i martedì dalle 15.30 alle 17.00. Nessuna preclusione di argomenti, che verranno affrontati anche con l’ausilio di personale specializzato.

«Oggi vedo tanta solitudine  -conclude don Roberto –  è questo è un rischio perché ci si rifugia nell’alcol e nella droga che rovinano la vita.

Questo voglio che sia uno sportello che offre ascolto, promuove le relazioni e poi subito ci mettiamo a servizio non soltanto con i buoni spesa ma anche per altro.

A servizio di ogni uomo e donna che soffre nel corpo e nello spirito. In molti oggi si rivolgono  a maghi e fattucchieri è questo è sbagliato.

Lo sportello nasce per evitare tutto  ciò è per  far mostrare una chiesa che “esce” dalle sacrestie per incontrare l’altro».

Già, la chiesa che “esce” dalle sacrestie e dalle mura della parrocchia: è il fulcro della sua pastorale di azione. Perché don Roberto vuole essere e sentirsi il padre di tutti, vicini e lontani  dalla  chiesa.

Definito dai vescovi  che lo hanno conosciuto come “don smile”, il “prete del sorriso”,   il suo volto sereno incarna e disarmante incrocia lo sguardo di nessuno, non risparmia nessuno.

Sacerdote di frontiera,  vicino a chi soffre, domani  sarà ancora in mezzo alla gente con quest’altra opera sociale e bella per tutta la comunità amaronese.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.