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UNIVERSITÀ, CIRILLO (CORAGGIO ITALIA): «È NECESSARIO INVESTIRE SULLA FORMAZIONE»


L’esponente reggino del partito che fa capo a Brugnaro e Toti: “la Regione Calabria ha il dovere di concentrare particolare attenzione anche sulle scuole di formazione, quale strumento di inserimento del diplomato nel mondo del lavoro”

di REDAZIONE

REGGIO CALABRIA –  18 SETTEMBRE 2021 –  “Secondo lo studio annuale di StuDocu l’Università degli Studi di Reggio Calabria “Mediterranea” si colloca al terzo posto in Italia nella classifica StuDocu World University Ranking per l’anno 2021.

La classifica è basata su sedici indicatori che tengono conto dell’esperienza dello studente nel proprio percorso universitario. Il prestigioso riconoscimento dell’università reggina deve stimolare gli studenti calabresi a proseguire i propri studi in Calabria e a non sottovalutare i nostri Atenei.

Per farlo è necessario investire sulle università, di modo che i neodiplomati valutino seriamente l’offerta formativa e le opportunità future delle nostre università e non si lascino condizionare dai nomi e dalle opinioni sulle grandi università del centro-nord.

Le nostre università purtroppo sono sottostimate da tantissimi studenti calabresi, nonostante all’interno degli atenei insegnino professori con curriculum prestigiosi, la cui qualità umana e professionale è riconosciuta e apprezzata in tutti gli ambienti accademici italiani.”

Queste le parole di Salvatore Cirillo, esponente di Coraggio Italia.

“Investire sulle università non basta – prosegue Cirillo – la Regione Calabria ha il dovere di concentrare particolare attenzione anche sulle scuole di formazione, quale strumento di inserimento del diplomato nel mondo del lavoro.

Particolare attenzione merita il segmento di formazione terziaria professionalizzante non universitaria. Tra gli obiettivi del Recovery vi è, infatti, il potenziamento degli Istituti Tecnici Superiori (gli ITS), con interventi mirati a incrementare l’offerta formativa, rafforzare le dotazioni strumentali e potenziare la partecipazione delle imprese nei processi di formazione.

Dobbiamo lavorare per intercettare gli investimenti previsti dalle Missioni del Recovery e investire sugli istituti tecnici, al fine di aumentare le iscrizioni negli istituti già presenti, dare agli studenti garanzie della migliore formazione possibile, costruire un’adeguata rete tra scuola e imprese e sviluppare un raccordo tra le scuole di formazione e le università calabresi.

Al contempo è fondamentale ampliare l’offerta formativa in Calabria attraverso l’istituzione di nuovi Istituti Tecnici Superiori e aggiornare gli indirizzi dei sei istituti già presenti con nuovi indirizzi, quali: Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali, che interessano il turismo e la comunicazione nel settore turistico e attività culturali; Nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, sviluppo software, digitale di formazione.

Le potenzialità degli ITS sono molto alte, secondo il monitoraggio ITS 2021 realizzato da INDIRE, su incarico del Ministero dell’Istruzione, l’80% dei diplomati trova lavoro entro un anno e il 92% degli occupati in un’area coerente con il proprio percorso di studi.”

“Il tasso di disoccupazione in Calabria – conclude il candidato di Coraggio Italia alle prossime elezioni regionali –  è ancora troppo alto, i dati Eurostat del 2020  ci dicono che un calabrese su cinque è senza lavoro e, nel frattempo, aumenta vertiginosamente l’emigrazione verso il nord Italia e il centro-nord Europa.

Investire sulla formazione e creare una rete tra scuola e mondo delle imprese è un passo importante per invertire il trend, produrre ricchezza e migliorare la qualità della vita dei cittadini calabresi.”

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