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UN SIMBOLO D’INGIUSTIZIA, PATRICK ZAKI È CITTADINO ONORARIO DI SAN VITO SULLO IONIO


Decisione unanime del consiglio comunale, espressione valori di libertà di studio, di pensiero e diritto alla partecipazione pubblica

di Franco POLITO

SAN VITO SULLO IONIO (CZ) –  26  LUGLIO 2021 –  «Rappresenta il simbolo di quanti nel mondo sono ingiustamente detenuti e torturati a causa del loro impegno per i diritti civili e politici».

Con questa motivazione il consiglio comunale ha conferito all’unanimità la cittadinanza onoraria del Comune di San Vito sullo Ionio a Patrick George Zaki, attribuendo alla sua figura i valori di libertà di studio, di pensiero e diritto alla partecipazione pubblica.

Il Consiglio, inoltre, ha espresso solidarietà, sostegno e vicinanza alla famiglia e alle Università di Bologna e Granada.

Zaki è stato arrestato in Egitto, a febbraio 2020, secondo quanto dichiarato dalle autorità egiziane, in esecuzione di un mandato di cattura emesso nel 2019, di cui il giovane era ignaro;

È in stato di detenzione preventiva dall’8 febbraio 2020 a seguito di emanazione di continui provvedimenti di prolungamento della carcerazione e corre il rischio concreto di rimanere in carcere ancora molto tempo.

«Le accuse rivolte a Patrick – ha sottolineato il sindaco Antonio Tino –   sono le stesse che colpiscono persone che svolgono attività del tutto legittime secondo il diritto internazionale e che in Egitto stanno raggiungendo in questi anni centinaia di attivisti, ricercatori, avvocati, esponenti di organizzazioni per i diritti umani».

Patrick Zaki ha fatto parte dell’associazione per la difesa dei diritti umani Egyptian Initiative For Personal Rights con sede al Cairo e in occasione delle elezioni presidenziali egiziane del 2018 è stato uno degli organizzatori della campagna elettorale di Khaled Ali, avvocato e attivista politico impegnato nella difesa dei diritti umani che successivamente ritirò la candidatura denunciando il clima di intimidazione e i numerosi arresti dei suoi collaboratori

Nell’autunno del 2019 ha cominciato un master universitario in studi di genere presso l’Università di Bologna, ed è anche immatricolato all’Università di Granada nel Master Erasmus Mundus, con una borsa di studio dell’Unione Europea per frequentare il Master Gemma (corso di studio unico in Europa sugli studi di genere) coordinato dall’Università spagnola.

In favore dello studente egiziano si è mobilitata l’opinione pubblica dei Paesi Europei ed extraeuropei con appelli e manifestazioni e che in Italia è stata lanciata la campagna per conferirgli la cittadinanza onoraria Honoris causa “100 Città con Patrick”, iniziativa volta a sensibilizzare il Governo per un maggiore impegno per la scarcerazione del giovane egiziano anche attraverso la concessione di un passaporto italiano. 

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