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UN PARCO ARCHEOLOGICO, ECCO L’IDEA DEL M5S E CALABRIA CIVICA PER STALETTÌ


Convention elettorale con il candidato alla presidenza della Regione Calabria Francesco Aiello

di REDAZIONE 

STALETTÌ (CZ) –  16 GENNAIO 2020 – I Beni culturali al centro di un progetto di recupero di memoria e creazione di occupazione e sviluppo, questi i temi tracciati dall’incontro dibattito presso la sala polivalente, organizzato dagli attivisti 5 stelle.

I lavori moderati dal giornalista Salvatore Condito, hanno registrato i saluti del Sindaco Alfonso Mercurio del Vice Sindaco Rosario Mirarchi che hanno evidenziato criticità ed emergenze che vivono nella gestione quotidiana dell’attività amministrativa.

In apertura è intervenuto il capolista della lista “Calabria Civica” Luigi Antonio Stranieri che forte della sua esperienza di consigliere comunale a Girifalco ha evidenziato gli sforzi per creare un istmo dei paesi del basso ionio per unire competenze professionalità nascoste.

Nel corso del suo intervento il capolista Luigi Antonio Stranieri ha parlato che in regione bisogna potare i problemi del comprensorio la buona politica la trasparenza la legalità.

Tra gli interventi quello del candidato peri l Movimento 5 Stelle Francesco Mardente che ha ricordato l’impegno del deputato Paolo Parentela per tutelare l’area archeologica di Panaja di Caminia.

Sul progetto della tutela dei beni culturali è intervenuta l’archeologa Chiara Raimondo che ha evidenziato gli studi scientifici realizzati nel corso degli anni che hanno portato ad avere un attenzione del ministero dei beni culturali che ha finanziato un progetto specifico su questo territorio.

Le conclusioni sono state del candidato alla Presidenza per il Movimento 5 Stelle Francesco Aiello che ha evidenziato il concetto attrattori storico-culturali dell’antica Scolacium.

«Questo lembo di terra – ha detto – , un tempo antica colonia della Magna Grecia conosciuta come Skylleton e divenuta Scolacium in epoca romana, vanta non solo il noto parco archeologico di Squillace, ma anche le antiche vasche di Cassiodoro.

Siamo in un territorio che racchiude storia e bellezza e che richiama turisti da tutto il mondo.

Con il Sottosegretario ai beni culturali  Anna Laura Orrico ho da tempo iniziato a ragionare sulle specificità dei territori e dei patrimoni culturali.

Abbiamo moltissimi musei minori, che spesso neanche conosciamo. Siete mai stati all’area museale di Soriano, oppure al museo di arte contadina di Acri?

Questi piccoli attrattori turistici sono la memoria di questa terra, nonché la sintesi degli usi e delle tradizione dei luoghi.

Come possiamo valorizzare questo patrimonio?

L’unica soluzione è di avviare subito la creazione di sistemi integrati di opportunità turistiche. In alternativa, si avrà il permanente declino con un ulteriore accelerazione della marginalità.

L’esempio di Staletti è per sottolineare il bisogno di definire ed attuare specifiche politiche per aggredire le criticità dell’area. Esse devono essere pensate come parti integranti di un piano regionale per lo sviluppo del settore turistico». 

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