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UN OMAGGIO ALL’ALMA BRASILEIRA


Presentata la XVI edizione del Festival d’Autunno Partenza il 30 agosto. Tra gli ospiti, Loredana Bertè, Toquinho, Cammariere e Bollani

 di REDAZIONE 

CATANZARO –  11 AGOSTO 2018 –   E’ una terra piena di contraddizioni il Brasile: ci sono le favelas e i lussuosi quartieri residenziali delle grandi realtà urbane. C’è la “saudade”, la tristezza per quel senso di vuoto che caratterizza il paese carioca.

Ma c’è anche l’irrefrenabile gioia di vivere espressa, ad esempio, nel Carnevale più bello e divertente al mondo. E poi c’è la musica: choro, bossa nova, samba: generi e ritmi riconosciuti a qualsiasi latitudine.

A questo universo melodico tanto eterogeneo è dedicata la sedicesima edizione del Festival d’Autunno presentata dal direttore artistico Antonietta Santacroce nella Sala
Giunta della Camera di Commercio di Catanzaro. Alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano, del presidente della Provincia Enzo Bruno, del
presidente della Camera di Commercio Daniele Rossi e dell’assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro Ivan Cardamone, è stato svelato il cartellone in cui si alterneranno concerti imperdibili, con nomi di caratura internazionale, a eventi culturali in cui si rifletterà su alcuni argomenti molto dibattuti in questi mesi, valorizzando l’identità territoriale.

“Alma brasileira” è il titolo scelto per sintetizzare il programma che si snoderà dal 30 agosto all’8 novembre. E’ toccato ad Antonietta Santacroce illustrare il programma, sottolineando la volontà direstare fedeli all’obiettivo del Festival: proporre grandi spettacoli senza perdere di vista la valorizzazione dell’identità territoriale. Il direttore, che ha ricordato come il Festival d’Autunno sia tra le rassegne storicizzate e vincitrice del bando per i grandi eventi promosso dalla Regione, ha ringraziato in apertura tutti i media partner, glisponsor istituzionali e quelli privati.

«Il Festival – ha detto – rappresenta ormai da anni un volano di crescita culturale ed economico per l’intera regione. Gli eventi incartellone hanno sempre garantito un contributo importante per veicolare l’immagine positiva di un territorio spesso bistrattato. Siamo, tra l’altro, partner di Italiafestival che riunisce i migliori festival italiani e li promuove nel mondo. Grazie al sito e all’app riusciamo non soltanto a dare informazioni sulla nostra offerta in termini di spettacoli – ha proseguito – ma anche a pubblicizzare i luoghi da visitare e i servizi in termini di ospitalità. Tra l’altro, già dallo scorso anno, abbiamo creato una “rete” tra i ristoratori pagina 2 di  www.festivaldautunno.com info: +39 388. 818 3649 del centro che offrono particolari prodotti e una scontistica dedicata nelle serate in cuisi tengono gli appuntamenti del Festival».

Sul cartellone, presentando i vari concerti, il direttore ha ricordato che ogni artista interpreterà a modo suo “l’Alma Brasileira”, sottolineando un denominatore comune: «Si tratta – ha proseguito – di eventi unici per la Calabria: una grande opportunità per ascoltare dal vivo mostri scari del panorama musicale italiano e internazionale».

Subito dopo l’intervento di Santacroce, il “padrone di casa”, Daniele Rossi, hasottolineato «la professionalità e l’amore che il direttore artistico mette nel portareavanti questa sua creatura. La cosa fondamentale – ha detto – è che si va sempre nella direzione della cultura, ciò che può salvare le nostre menti e la nostra economia. Sono davvero contento di poter dare un supporto a questo Festival che ormai è entrato nel
dna dei catanzaresi e dei calabresi».

Ivan Cardamone, rifacendosi alle parole di Rossi, ha ricordato come il Comune abbia“istituzionalizzato” il Festival «perché – ha detto – è una rassegna che ha portato tanto alla città e che dà un forte impulso al nostro bel centro storico».  Anche per Enzo Bruno il Festival d’Autunno è «il fiore all’occhiello della programmazione culturale della città capoluogo. Ed è bello constatare che c’è una straordinaria sinergia tra tutti, istituzioni e privati, per far diventare Catanzaro capitale della Cultura in Calabria».

A trarre un bilancio degli interventi, l’assessore Maria Francesca Corigliano la quale ha portato il saluto del presidente Mario Oliverio «che ha fatto una scelta coraggiosa – ha
sostenuto – per aver investito ingenti risorse al fine di implementare gli eventi culturali, soprattutto quelli più importanti. Avvicinare i “big” della musica al nostro territorio dà un’opportunità in più di crescita».

L’assessore ha quindi ritenuto di grande pregio la mission del Festival «nel voler valorizzare l’identità locale guardando al sovranazionale: è proprio questa la sfida che dobbiamo portare avanti, giocandoci molte chance di progresso sia culturale che economico». Un plauso Corigliano lo ha fatto anche per il cartellone degli eventi collaterali «in cui – ha concluso – si prendono in considerazione temi sociali di grande rilevanza». 

UN VIAGGIO NELLA STORIA DELLA MUSICA POPULAR BRASILEIRA

Ad aprire il Festival, il prossimo 30 agosto, un concerto gratuito che si terrà nelchiostro del Complesso Monumentale del San Giovanni. Protagonista l’EfeitoBrasil Trio che offrirà al pubblico un viaggio musicale attraverso alcune delle tappe principali
della storia della Música Popular Brasileira (samba, bossa nova, choro), eseguendo un pagina 3 di 5 www.festivaldautunno.com info: +39 388. 818 3649 repertorio che va dai grandi classici di Pixinguinha, Jobim e de Moares fino agli autori delle generazioni successive come Gilberto Gil, Chico Buarque, Caetano Veloso, solo per citarne alcuni.

Protagonisti saranno Giovanni Guaccero (pianoforte), Roberta Piccirillo (cantante e pianista) e Luca Scorziello (batteria).

I MAGNIFICI QUATTRO: BERTE’, TOQUINHO, CAMMERIERE, BOLLANI

Già annunciata da qualche settimana, il 20 settembre, al Teatro Politeama, arriverà tutta l’energia di Loredana Bertè. “Amiche sì – Summer Tour” è il titolo del tour estivo
che si concluderà proprio nel capoluogo di regione e che si preannuncia sold out: in prevendita da qualche settimana, già centinaia sono i biglietti acquistati dai fan della
cantante di Bagnara Calabra, in cima alle classifiche con il brano “Non ti dico no”, inciso con la band salentina Boomdabash.

Il 6 ottobre toccherà a Toquinho, un artista straordinario che rappresenta l’espressionepiù pura e autentica della musica brasiliana. Il pubblico potrà ascoltare le sue melodie più famose come “ La voglia e la Pazzia, l’incoscienza e l’allegria”, “Senza Paura,” “Samba della Benedizione”, “Samba per Vinicius”,“Aquarello”, ripercorrendo la storia della musica carioca. Torna a Catanzaro il prossimo 27 ottobre, con il suo nuovo lavoro dal titolo “Piano”, Sergio Cammariere.

Un concerto, quello del musicista calabrese, che oltre a presentare i suoi successi, omaggia i grandi compositori brasiliani. Uno spettacolo elegante e coinvolgente allo stesso tempo, in cui l’artista ripercorrerà le fasi più significative della sua carriera, esibendosi assieme a una band molto coesa, con cui suona da vent’anni.
A chiudere il Festival, l’8 novembre, sarà Stefano Bollani con “Que Bom”, un nuovo progetto con cui torna al suo grande amore per le sonorità brasiliane.

Realizzato interamente nel cuore pulsante di Rio, “Que bom” è composto quasi interamente da brani inediti e originali che l’artista ha scritto un po’ ovunque nel mondo ma guardando sempre al suono avvolgente delle percussioni brasiliane, a quella vitalità ed energia uniche.

LA NOVITA’ DELLE MASTER CLASS

Sia Toquinho che Cammariere, nei giorni dello spettacolo, terranno delle master class, con l’obiettivo di consentire ai musicisti locali o, comunque, a chiunque ne abbia voglia,
di ascoltare dalla voce di questi straordinari protagonisti degli aneddoti, dei suggerimenti, delle indicazioni per riuscire ad affermarsi in questo mondo così complesso.

La prima, con Toquinho, si svolgerà nel “Piccolo” del Teatro Politeama. La seconda, con Cammariere, nella sala conferenze della Biblioteca “De Nobili”. pagina 4 di 5
www.festivaldautunno.com info: +39 388. 818 3649 

BRASILE – CALABRIA: TERRE DI EMIGRAZIONE E DI ACCOGLIENZA

Oltre ai quattro concerti di caratura internazionale il Festival, anche quest’anno,  si arricchisce di una sezione di eventi collaterali che sono legati al tema centrale della
rassegna, il Brasile. Considerato, da sempre, paese di emigrazione, negli ultimi anni questo grande stato del Sud America si è invece trasformato in terra d’accoglienza nonostante tutte le sue contraddizioni.

Ed è così che si è voluto creare una sorta di parallelismo tra il Brasile e la Calabria. Gli incontri si svolgeranno in vari contenitori culturali del centro storico «perché l’obiettivo – ha sostenuto Santacroce – è quello di valorizzare questa parte di città a molti sconosciuta nonostante la presenza di tanti tesori».

Un incontro sarà dedicato, il 28 settembre, all’esperienza dei “Pediatri in movimento” che grazie al dottore Giuseppe Raiola, ha visto alcuni medici catanzaresi essere protagonisti nell’accoglienza dei bambini profughi nell’isola di Lampedusa. Un’esperienza umanitaria di grande valore che ha avuto un’eco mediatica anche lontano dai confini regionali.

Il 12 ottobre, partendo dalla proiezione del documentario “Numeruomini” firmato dal fotografo calabrese Gianfranco Ferraro, già insignito di diversi premi, ci si interrogherà
sul ruolo delle istituzioni, in particolare la scuola, nel processo di accoglienza e di integrazione.

Tema che sarà al centro di un’altra conferenza che ci porterà a conoscere molto da vicino gli Sprar, le strutture che si occupano dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Il 19 ottobre sarà padre Pietro Puglisi, presidente della Fondazione “Città  Solidale”, assieme ai suoi operatori a raccontarci come si opera e come si vive all’interno di questi centri.

Il Brasile entra anche nel libro del volto del TG1 Alberto Matano, “Innocenti – Vite segnate dall’ingiustizia”. C’è infatti la vicenda di una detenzione ingiusta che ha per
protagonista una ballerina brasiliana, arrivata in Italia per regalarsi un futuro e finita, invece, ingiustamente in prigione. Il libro di Matano sarà presentato al Museo Marca il  prossimo 26 ottobre.

Tra gli appuntamenti, anche una visita guidata nei luoghi della città di Catanzaro che, nel passato, hanno accolto gli stranieri facendola definire “Città trilingue”. Con lo storico Oreste Sergi Pirrò, il 5 ottobre, si potranno conoscere elementi della storia del
capoluogo a molti sconosciuti. Gli eventi collaterali si concluderanno il 31 ottobre quando il coro “Singing Cluster” offrirà al pubblico un itinerario musicale che comprenderà le più belle melodie pagina 5 di 5 www.festivaldautunno.com info: +39 388. 818 3649
tradizionali di diversi paesi. A fare da sfondo a questo spettacolo, il seicentesco oratorio del Carmine. 

ABBONAMENTI E BIGLIETTI: TORNA LA SEGRETERIA NEL CENTRO CITTA’

L’abbonamento prevede l’ingresso ai concerti di Toquinho, Cammariere e Bollani.

I vecchi abbonati potranno rinnovarlo dal 3 al 13 settembre mentre per i nuovi sarà possibile farlo dal 14 al 23.

Per ricevere informazioni e sottoscrivere gli abbonamenti ci si potrà recare nella segreteria del Festival ospitata nella centralissima Piazza Prefettura, nella sede dell’ex iGiò.

I biglietti per gli spettacoli si potranno acquistare in tutte le rivendite del circuito Ticketone nonché sul sito all’indirizzo www.ticketone.it. Ogni informazione sarà reperibile sull’app, scaricabile gratuitamente, sui canali social e sul sito ufficiale della
rassegna, www.festivaldautunno.com, che è stato completamente rinnovato con una veste grafica elegante e funzionale per una più immediata consultazione.

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