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UCCISE IL CUGINO A SORIANELLO, PENA DIMEZZATA PER GAETANO MULLER


In primo grado era stato condannato a 30 anni. Caduta la premeditazione per l’omicidio di Bruno Lazzaro, avvenuto nel marzo 2018

Fonte: ILVIZZARRO.IT

PRESERRE (CZ) –  18 GIUGNO 2020 –  La Corte d’Appello di Catanzaro ha riformato la sentenza di condanna nei confronti di Gaetano Muller, 21enne di Sorianello, accusato dell’omicidio del cugino Bruno Lazzaro, di 27 anni, ucciso per gelosia nel marzo 2018.

In secondo grado, infatti, è caduta la premeditazione e, per questo motivo, la pena è stata dimezzata. Muller, davanti al gup del Tribunale di Vibo Valentia, era stato condannato a 30 anni di carcere con il rito abbreviato, il che gli ha consentito di ottenere uno sconto di pena pari a un terzo.

Ieri, invece, la condannata inflitta nei confronti del giovane è di 16 anni.

La Procura generale di Catanzaro aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado. Muller, il 10 dicembre 2018, ha confessato l’omicidio davanti al gup proprio durante l’udienza per discutere della richiesta del rito abbreviato avanzata dai legali del giovane.

Alla base del fatto di sangue ci sarebbe una relazione che la vittima aveva intrecciato con una ragazza, figlia di un esponente di spicco del clan Emanuele, che fino a poco tempo prima era legata sentimentalmente a Muller.

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