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“TUTTINSIEMEPERSQUILLACE”:«SALVIAMO S. CHIARA»


Appello dei consiglieri di opposizione Mesoraca e Zofrea dopo visita a complesso monumentale del presidente “Italia Viva” Catanzaro, Elena Bova

 di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)  

 SQUILLACE (CZ) –  9 MARZO 2020 –  Il monastero di Santa Chiara deve tornare com’era.

Lo affermano i consiglieri comunali di opposizione Oldani Mesoraca ed Enzo Zofrea, di “Tuttinsieme per Squillace” .

«Abbiamo appreso – scrivono i due – che la presidente della sezione di Catanzaro di “Italia Nostra” Elena Bova ha fatto un giro per le vie di Squillace.

 Siamo contenti di ciò e, conoscendo il suo interesse per l’arte, siamo certi che non si dimenticherà delle bellezze monumentali e culturali che ha visto. Ci dispiace di non essere stati, però, informati della sua visita.

Sarebbe stata nostra cura farle compagnia in questa passeggiata per illustrarle la nostra proposta, relativa agli interventi mirati nell’ambito dei beni culturali». Secondo Mesoraca e Zofrea, la Bova avrebbe appreso che «nel nostro programma, presentato alle scorse elezioni comunali, un posto importante occupava proprio il monastero di S. Chiara, dove ipotizzavamo, una volta ultimati i lavori di restauro, la realizzazione di un centro museale, bibliotecario e teatrale».

I due consiglieri si dicono compiaciuti per il fatto che la presidente Bova abbia espresso belle parole per il complesso monumentale. «Perciò – aggiungono – abbiamo motivo di sperare che ci aiuterà a raggiungere questo obiettivo, nell’interesse della collettività.

Anche perché i lavori cui faceva riferimento, compiacendosene, cioè quelli di prossimo inizio che riguardano la chiesetta della Pietà e il santuario della Madonna del Ponte sono stati ottenuti, molti anni fa, dall’allora sindaco Guido Rhodio.

Allo stato, purtroppo, nulla è stato fatto in questo settore, tanto caro alla presidente di “Italia Nostra”, dall’attuale amministrazione che da ormai sei anni, salvo qualche mese di “vacatio”, guida questo comune. Anzi, nei mesi scorsi, avevamo chiesto al sindaco di provvedere almeno alla pulizia delle erbacce in cui è avvolta “S. Chiara”. Ma ogni richiesta è stava vana. Siamo sicuri che la presidente Bova questo l’avrà certamente notato».

Nel suo programma il gruppo “Tuttinsieme” punta a riscoprire e recuperare ogni pezzo che appartiene alla città per farlo conoscere meglio, come i portali, gli stemmi gentilizi, le torri, i ponti, le chiese, le colonne, i monumenti, le epigrafi. «Vorremmo – sottolineano i consiglieri – riconsegnare Squillace alla storia e gridare al mondo intero che la prima Università europea “Vivarium” fu fondata da un italiano, da un calabrese, da uno squillacese, Flavio Magno Aurelio Cassiodoro».

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