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TRISTE BILANCIO, “TUTTINSIEME PER SQUILLACE”: «DALLA MAGGIORANZA SOLO SILENZIO»


Da sx: Mesoraca e Zofrea

Mesoraca e Zofrea: “lo sanno tutti, dentro e fuori i confini comunali: non è stato fatto niente»

di Fra. POL. 

SQUILLACE (CZ) –  1 GIUGNO 2020 –  «È passato un anno da quando, l’uno giugno dell’anno passato, si è insediato il nuovo Consiglio comunale di Squillace, da quando, di fatto, opera la nuova giunta comunale, presieduta dal sindaco uscente Pasquale Muccari.

 È tempo di bilancio. È quello che ci aspettavamo dall’attuale maggioranza.

Ed invece: silenzio assoluto.

 Ma non vogliamo fare alcuna polemica su questo, d’altra parte, lo sanno tutti, dentro e fuori i confini comunali: non è stato fatto niente».

Lo affermano Oldani Mesoraca e Vincenzo Zofrea, consiglieri comunali di opposizione del gruppo “TuttInsieme per Squillace”. 

Che aggiungono: «Nemmeno in questi ultimi mesi, caratterizzati dalla drammaticità della maledetta pandemia, l’amministrazione comunale è riuscita a distinguersi per efficienza. Si è limitata a distribuire i buoni-spesa concessi dal governo. Nemmeno in questa circostanza ha saputo raccogliere i nostri suggerimenti, in tema di tasse, per andare incontro ai commercianti, agli artigiani ed agli imprenditori squillacesi.

Ma, a questo punto, ciò che ci preoccupa è il futuro della nostra città. Dopo un anno ci saremmo aspettati una proposta di sviluppo, un progetto politico per la crescita del nostro territorio ed invece: il silenzio. Ormai siamo a pochi giorni dall’avvio della stagione estiva; tutti sappiamo quanto sarà dura e difficile per i danni economici che porterà.

Anche per questo, nei giorni scorsi, in uno spirito collaborativo, abbiamo fatto alcune proposte per l’immediato. Nemmeno un cenno di risposta.  Siamo certi, però, che la task-force, che il sindaco ha nominato, “commissariando”, sostanzialmente, i suoi assessori, starà studiando le soluzioni». 

«Intanto – dicono ancora Mesoraca e Zofrea – , due cose le ha fatte: ha convocato, alla presenza dell’assessore al turismo, gli operatori economici della città e ha comunicato loro che dovranno pagare la tassa sull’occupazione del suolo pubblico, riferendosi alla parte di pertinenza del Comune, quella che noi avevamo proposto di annullare fino al trentuno dicembre prossimo. 

Tutto ciò, mentre il Governo ha annullato la Tosap fino al 31 ottobre per “tutti gli esercizi pubblici che utilizzano spazi all’aperto con tavoli e sedie ai fini del distanziamento sociale”.

 La seconda cosa che ha proposto la task-force è l’attivazione di un’App (così la chiamano) per segnalare quali sono le spiagge libere, attraverso un meccanismo particolarmente contorto.

 Ma la cosa che ci lascia perplessi è che di questa App, c’è solo l’idea, perché non esiste sul Mercato e dovrebbe essere realizzata ed acquistata dalla Regione. Non suona un po’ strano? Una task-force del Comune di Squillace “pensa” una cosa che deve realizzare, però, la Regione Calabria!

 Allora forse abbiamo capito male. Che non sia una task-force della Regione?!» 

 Poi la conclusione: «Un dilemma che, siamo certi, presto sarà sciolto dai nostri amministratori! Intanto il turismo langue, le vie della città continuano ad essere sporche e gli imprenditori soffrono!»

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