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“TRASVERSALE DELLE SERRE”, LA RABBIA DEI PROPRIETARI TERRIERI


Il no al nuovo tracciato che dovrebbe riguardare l’adeguamento con conseguente allargamento del tracciato della strada provinciale, meglio conosciuta come “Gagliato mare”

Fonte: ILVIZZARRO.IT

PRESERRE (CZ) –  14 MARZO 2021 –  Circa 30 persone, proprietarie dei fondi su cui dovrebbe sorgere il nuovo tratto della Trasversale delle Serre tra Gagliato e Soverato, si sono opposte alla costruzione dell’opera.

Il motivo? Perché si tratterebbe di una «zona archeologica di notevole interesse».

Nella giornata di giovedì scorso, secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, c’è stato un incontro al quale hanno preso parte i proprietari, il sindaco del paese Salvatore Sinopoli, i dirigenti del Compartimento dell’Anas di Catanzaro e il presidente del comitato “Contenimento del cinghiale e difesa del territorio” Eugenio Fristachi.

Il no secco al nuovo tracciato che dovrebbe riguardare l’adeguamento con conseguente allargamento del tracciato della strada provinciale, meglio conosciuta come “Gagliato mare”, nasce dal fatto che la strada segue un percorso posto in una zona archeologica di notevole interesse.

Disseminata di reperti archeologici, alcuni dei quali trovati nelle normali attività agricole.

«Anche se tecnicamente il progetto risulta essere certamente valido, ci sentiamo di esprimere forti riserve su alcuni punti – dicono i proprietari che hanno deciso di protestare – senza contare poi che nel corso dei lavori della strada provinciale che risale intorno agli anni Sessanta in quei luoghi è stata rinvenuta una necropoli».

Nel corso dell’incontro, tenutosi nella sede municipale di Gagliato, si è parlato anche dell’«impatto ambientale che avrà l’opera sui luoghi; dell’impatto sonoro e visivo che potrà avere la strada in prossimità delle abitazioni, senza contare poi i danni all’ agricoltura che si andranno a provocare una volta espropriati i terreni».  Sarebbero due le alternative avanzate nel corso della riunione.

La prima riguarda lo svincolo di Gagliato che dovrebbe arrivare a valle del fiume” Turriti”, zona non coltivata e non urbanizzata e si trova nelle vicinanze di quello che potrebbe essere lo svincolo sulla statale 106. Altra ipotesi riguarda sempre lo svincolo di Gagliato con proseguimento nella valle dell’Ancinale che andrebbe a collegare il comune di Satriano. 

A giudizio del presidente del Comitato “Trasversale delle Serre-50 anni di sviluppo negato” «si rischia di perdere la possibilità di un’accelerazione dei lavori di completamento dell’opera.

Questa storia continuerà all’infinito e incomincio a pensare che abbiamo quello che ci meritiamo: sottosviluppo, arretratezza, paesi che si svuotano, subalternità, incapacità diffusa. Sono molto, ma molto, amareggiato e deluso». 

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