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TRA VECCHIE TRADIZIONI E ANTICHE PREGHIERE AD AMARONI COMINCIANO I FESTEGGIAMENTI PER S. BARBARA


Quest’anno le offerte saranno devolute per il recupero delle antiche icone di via Schioppo

di Franco POLITO

AMARONI (CZ) – 23 NOVEMBRE 2020 – E’ conosciuto come “don Smile” per via di un sorriso bonario perennemente stampato sul viso.

Ma anche per la devozione alla Chiesa, la disponibilità nei confronti di chi ha bisogno, l’aiuto ai poveri e l’amore per le tradizioni.

Mescoli tutte questi ingredienti e viene fuori don Roberto Corapi, dai primi di luglio neo parroco di Amaroni.

Dove, come per la precedente esperienza pastorale a Stalettì, ha cominciato a tracciare il solco di riscoperta delle vecchie usanze del posto.

Con questo spirito mercoledì prossimo darà inizio alla novena in onore della patrona Santa barbara.

Il novenario, che culminerà nella tradizionale festa del prossimo 4 dicembre, prenderà il via con una celebrazione eucaristica arricchita dai canti popolari e dalle antiche preghiere.

In un periodo rabbuiato dall’incedere della pandemia, il giovane sacerdote sta scaldando il cuore di tutti con la sua gioia contagiosa che non risparmia nessuno.

Col il supporto del comitato festa, ha fatto giungere alle famiglie le lettere che annunciano la festività.

“Quest’anno – ha scritto – abbiamo intenzione di devolvere le offerte per il restauro delle antiche icone di via Schioppo.

Si tratta di immagini sacre che rappresentano le figure di Santa Barbara, Santa Lucia e la Madonna del Carmine, monumento centennale espressione della storia è delle tradizioni di Amaroni”.

Don Roberto è arrivato nella “Cittadina del Miele” solo quattro mesi addietro ma sembra sia qui da una vita.

E il popolo lo ha preso a cuore (anche) per la devozione alla Chiesa, la disponibilità nei confronti di chi ha bisogno, l’aiuto ai poveri e l’amore per le tradizioni.

Anche questa è Amaroni.

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