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TORRE DI RUGGIERO (CZ) – REALIZZAZIONE ISOLA ECOLOGICA, LA REGIONE RIVUOLE I SOLDI


Torre, il municipio

Dopo revoca finanziamento per difformità del progetto che prevedeva ammodernamento mentre ne è stata realizzata una nuova. Comune a rischio default

TORRE DI RUGGIERO (CZ) –  10 APRILE 2017 – A distanza di una mezza dozzina di anni, la Regione Calabria chiede un conto di 27 mila euro per la revoca del finanziamento per la realizzazione dell’isola ecologia.

Una vera e proprio grana per il sindaco Mario Barbieri eletto nel giugno dell’anno scorso alla guida del piccolo borgo Normanno. Si tratta di soldi già spesi e quindi per il momento non previsti nel bilancio di previsione che andrà al vaglio del consiglio comunale oggi, lunedì 10 aprile.

I motivi della revoca del bando, hanno mandato su tutte le furie il sindaco Mario Barbieri e i componenti della giunta municipale composta dal vice sindaco Vito Roti con delega ai lavori pubblici e Gabriele Raimondo con delega al bilancio. Entrambi adesso, si trovano a dover trovare le soluzioni al problema che nasce nel 2011, sotto altra gestione amministrativa.

La Regione nella richiesta dei 27 mila euro parla di difformità del progetto in quando il bando prevedeva l’ammodernamento dell’isola ecologica, mentre il comune ha realizzato una nuova isola ecologica in contrada Paolello, per poi essere dismessa in questi ultimi mesi, per lasciare spazio alla realizzazione del Centro congressi che verrà realizzato secondo i termini progettuali e sempre con un co finanziamento regionale.

Sull’argomento, nessuno degli amministratori ha voluto approfondire i termini della questione che spazio molto tra quello di ordine tecnico per via del bando predisposto all’epoca dei fatti e le risorse finanziarie da reperire per restituire il tutto alla Regione Calabria. Se il conto non verrà saldato il comune di Torre di Ruggiero, non potrà accedere a nessun bando regionale, in quanto ente inadempiente e, quindi, il tutto dovrà essere regolarizzato per evitare perdite di finanziamenti.

«Siamo per la soluzione del problema – si è limitato a dire il sindaco Mario Barbieri – siamo estranei alla faccenda, ma ciò non significa che non bisogna saper trovare le soluzione. In primis stiamo chiedendo alla Regione la rateizzazione del debito con una richiesta di proroga del provvedimento. Non ci sono soldi in bilancio e quelle poche non bastano per garantire i servizi essenziali dell’ente».

Una sorta di Sos lanciato dal sindaco nei confronti delle istituzioni superiori per dare una mano alla causa, che rischia di mandare l’ente in default.

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