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TORRE DI RUGGIERO (CZ) – La biblioteca di “Palazzo Martelli” nel Sistema Bibliotecario Nazionale


Torre, "Palazzo Martelli"

Torre, “Palazzo Martelli”

L’obiettivo della giunta comunale è adeguarla agli sviluppi organizzativi e tecnologici previsti dalle moderne linee guida del settore 

 di Franco Polito

 TORRE DI RUGGIERO (CZ) – 13 MAGGIO 2014 – Si investe in cultura nella terra cara a Maria Santissima delle Grazie. Si investe con la decisione della giunta comunale di fare parte del Sistema Bibliotecario Regionale (Sbr).

 La conseguenza sarà tutta per il “Centro di aggregazione sociale, biblioteca e sala multimediale”, allocato nello storico palazzo Martelli. Per la struttura, infatti, si apre l’adesione a circuiti nazionali, a ricerche di testi su portali on-line, allo scambio interbibliotecario e alla digitalizzazione di volumi storici.

 Un  obiettivo che il sindaco Pino Pitaro e il resto della maggioranza di “Volare alto” giudicano rilevante e fondamentale per lo sviluppo del territorio torrese. <<Abbiamo colto al volo l’opportunità concessa dal Sistema Bibliotecario Regionale –  ci riferisce Pitaro – costituito dalla Regione Calabria con il principale scopo di adeguare le biblioteche calabresi agli sviluppi organizzativi e tecnologici previsti dalle più moderne linee guida di settore impiegate a livello europeo per attuare forme di cooperazione e migliorare i loro servizi per tutti i cittadini>>.

 Finalità di carattere generale a fare da collante agli intenti specifici del Sistema Bibliotecario. Tra questi, promuovere la lettura per tutti i cittadini calabresi, favorendo e sostenendo le iniziative di promozione e diffusione del libro quali, ad es. mostre, premi letterari di particolare rilevanza, incontri con autori, reading, ecc.; fare delle biblioteche dei centri attivi di trasmissione culturale e di partecipazione sociale; assicurare la partecipazione delle biblioteche calabresi al Sistema Bibliotecario Nazionale (Sbn); realizzare il  catalogo collettivo del patrimonio bibliografico corrente e di pregio delle biblioteche calabresi;  rendere disponibile il catalogo collettivo delle biblioteche calabresi sulla rete internet attraverso l’utilizzo di programmi Opac; favorire la collaborazione tra le biblioteche per la realizzazione dei servizi interbibliotecari in particolare il prestito e la fornitura in copia di documenti; realizzare servizi innovativi per gli utenti delle biblioteche; sostenere la diffusione della cultura multimediale attraverso l’azione delle mediateche comprensoriali e promuovere la formazione del personale, l’implementazione della biblioteca digitale, il coordinamento della politica degli acquisti, la rilevazione ed elaborazione dei dati statistici relativi ai servizi agli utenti.

 Il Sistema Bibliotecario Regionale è costituito dall’insieme delle biblioteche che ne fanno parte e da un Polo bibliografico, a cui le biblioteche sono collegate, che gestisce la base dati catalografica comune e assicura il collegamento con l’indice nazionale di Sbn.  

 Uno degli aspetti caratterizzanti di maggiore rilievo è che la Regione Calabria rende disponibile alle biblioteche aderenti al Sistema  una piattaforma software (Sebina Sol) che consente la gestione dei servizi di back e front office.

 <<Attraverso tale piattaforma  – conclude Pitaro – le biblioteche aderenti al Sistema Bibliotecario collegano con il Polo e, attraverso di esso, con l’indice del Sistema Bibliotecario Nazionale>>.  

 Anche nella caratteristica e incontaminata terra cara a Maria Santissima delle Grazie la cultura viaggerà in rete. E con la sua protezione.

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