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TORRE RUGGIERO (CZ) – Caccia al cinghiale, Regione impugna ordinanza apertura anticipata

CINGHIALI [1]

Finisce davanti ai giudici amministrativi la vicenda delle scorribande di cinghiali che da un po’ di tempo sta danneggiando noccioleti e raccolti mettendo in pericolo l’incolumità della popolazione

di Franco POLITO

TORRE DI RUGGIERO (CZ) – 28 MARZO 2015 – Torna, prepotente, la vicenda delle massicce invasioni di cinghiali che hanno devastato proprietà private coltivate a noccioleti e ad altri tipi di prodotti agricoli.

Non solo torna in auge ma si trasforma in contenzioso. Quello instaurato dalla Regione Calabria con il ricorso presentato al Tar per chiedere l’annullamento dell’ordinanza con cui il sindaco Torrese Pino Pitaro a settembre dello scorso anno aveva disposto la caccia anticipata al cinghiale.

Di fronte alle continue segnalazioni dei cittadini, all’intensificarsi delle scorribande e al crescente numero degli animali in circolazione, divenuti anche un serio pericolo per la comunità visto che molti esemplari si erano spinti fino al centro abitato, il primo cittadino aveva scelto la via di ordinarne la caccia prima del tempo canonico come rimedio estremo. In molti nel piccolo borgo delle Preserre Catanzaresi, e non solo, avevano parlato di <<una situazione insostenibile>>. Un vero flagello. Danni all’economia rurale e potenziale pericolo all’incolumità della gente avevano imposto il da farsi. Quell’ordinanza nelle intenzioni del sindaco aveva anche un valore “politico”. Una sorta di invito ad intervenire e fare fronte comune contro il fenomeno.

Un po’ di tempo prima Pitaro aveva informato di quanto stava accadendo il prefetto di Catanzaro, l’allora commissario della Provincia di Catanzaro, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e il presidente della Regione Calabria. <<Gli organi interpellati però – spiega il sindaco – non hanno fornito nessun concreto aiuto per fronteggiare l’emergenza>>.

E allora la scelta dell’ordinanza. Che la Regione ha impugnato affidandosi all’avvocato Mariano Calogero. Il Comune di Torre si opporrà con fermezza. L’avvocato Isabella Venuto punterà a evidenziare la <<non condivisione delle motivazioni addotte dalla ricorrente Regione Calabria>>. Staremo a vedere come finirà. Intanto i cinghiali ….