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TEMPO DI BILANCI, “PROGETTIAMO BORGIA”: «NOI DELL’OPPOSIZIONE SAREMO IN PIAZZA A PROTESTARE»


Borgia, il municipio

Riceviamo e pubblichiamo:

BORGIA (CZ) – 8 SETTEMBRE 2022 –  “L’Estate sta finendo e un anno se ne va.. cantava Righeira!

Dunque l’estate è passata e con sé anche l’anno di rodaggio dell’amministrazione della continuità.

Abbiamo atteso un anno ma è ora di bilanci, di puntini sulle i, di toglierci qualche sassolino; non più in preda a quella che potrebbe essere definita l’irragionevolezza della sconfitta, ma con cognizione di causa e senso critico anche verso noi stessi.

Sono giorni in cui l’Opposizione viene tirata in ballo più che mai e ne siamo lieti. Questo ci convince ancora di più che forse i problemi, le storture e la prepotenza di una maggioranza che ha vinto con il 52,54 % dei voti infastidisce non solo l’Opposizione, ma chi probabilmente si è sentito o si sente privato dei diritti civili fondamentali, da chi costantemente vive il mancato sviluppo del nostro territorio come un torto ai suo figli.

E noi da questo flebile vento della ribalta vogliamo ripartire, di certo non cavalcheremo l’onda del momento come solitamente l’Opposizione ha fatto, Progettiamo Borgia non è giustizialista, tanto meno ci sentiamo di essere detentori di verità assolute, ma semplicemente ci porremo criticamente al servizio dei cittadini che oggi manifestano insofferenza.

Esattamente il 4 Settembre di un anno fa si scendeva in campo in una campagna elettorale complessa, Progettiamo Borgia sperava di rivoluzionare gli animi, di smuovere quelle famose coscienze, ma le “urla” della maggioranza della continuità, dei politici per professione, degli incalliti della poltrona, dalle promesse fatte sottovoce, dalle pacche dei “compà” e “commà” ancora una volta inevitabilmente hanno trovato spazio in uno scenario che sicuramente per i cittadini era difficile da poter ribaltare visto la spaccatura riportata tre le nostre altre due liste di Opposizione.

Se il dato politico post-elettorale così definito ci elegge, in modo sacrosanto e duro, perdenti, e se è vero che la “storia (non) la scrive solo chi vince” mi sembra quindi giusto oggi leggere ciò che si è scritto fin qui in un anno di operato pur non essendo ne attori ne spettatori.

I mea culpa sono utili a migliorare una comunità, non perché si avverte la necessità di trovare un colpevole a priori! Così… se oggi le strade sono quelle di un anno fa è colpa dell’Opposizione; se il Comune di Borgia non ha preso neppure un finanziamento è colpa dell’Opposizione;  se la Scuola di viale Sabatini veniva demolita nel 2021 con consegna lavori prevista per Febbraio 2022 non ha visto il taglio del nastro ma è rimasta un cumulo di macerie attorniata da un cantiere a cielo aperto nel bel centro del nostro Paese è colpa dell’Opposizione; se il piano spiaggia sarà un buco nell’acqua, con tanto di prevedibili fogne saltate, problemi di viabilità, parcheggi, passaggio a livello malfunzionante e chi più ne ha più ne metta, è colpa dell’Opposizione strumentale che non ha visione non della maggioranza che non sa ancora una volta programmare; se l’anno scolastico sta per iniziare ed ancora non si sa che pesci prendere con il bando della mensa scolastica, mensa repentinamente sospesa a Maggio scorso in corso d’anno scolastico a seguito di un controllo da parte delle autorità competenti inerenti la qualità del servizio erogato dalla ditta appaltatrice, ma anche qui di chi è stata e sarà la colpa se il Comune non solo non ha imparato la lezione ma reitera con negligenza spregiudicata visto che parliamo di bambini?

Dell’Opposizione! Potremmo ancora continuare con l’elenco delle criticità, dalla problematica della carenza idrica, ai fili elettrici sospesi lungo la strada del “Pilacco”, ai disservizi ripetuti della rete internet, al problema dei sottodimensionamento della macchina amministrativa per cui non è stato indetto alcun concorso pubblico, a Palazzo Calogero, alla chiusura del Parco Archeologico Scolacium rimasto nel silenzio dell’Assessore al ramo e del Sindaco che però sfilava alla presentazione di Armonie d’Arte; l’inaugurazione fantasma di Palazzo Mazza.

Però pure noi, sempre a lamentarci ! Dopotutto Borgia ha ospitato Arisa e Dolce Nera?! Visto che ci siamo: con quali soldi abbiamo affrontato le manifestazioni estive? Sarà mai siano quelli dei contribuenti borgesi. Lo chiederemo ufficialmente. E il Piano Strutturale nei primi cento giorni? Non ci vorremmo fermare più.

La storia dello scarica barile la conosciamo bene, solo per continuare ad essere precisi rammentiamo l’attività dell’Opposizione sottolineando come vi sia stato un’iniziale tentativo di collaborazione, ma abbiamo allo stesso tempo martellato ripetutamente sul  tema della Scuola, dal problema edilizia su cui mai abbiamo ricevuto una risposta alle nostre interrogazioni; al problema mensa; abbattimento delle barriere architettoniche con il tanto famigerato ascensore scolastico; abbiamo chiesto l’istituzione delle Commissioni speciali per avere maggiore possibilità di conoscenza degli atti amministrativi e maggiore margine d’azione anche queste cadute nel vuoto; formalizzato la convocazione di Consigli comunali ad hoc sul tema della sanità e tanto altro.

A noi di Progettiamo Borgia ci troverete in piazza per protestare contro la Scuola nei prossimi giorni. È  li che sarà questa Opposizione tra la gente a sostenere le fasce deboli dei cittadini e saremo, se necessario tra la gente e con la gente se l’edificazione di una pala eolica a seguito di accertamento da parte delle autorità competenti verrà ritenuta fuori legge.

Il compito della politica, di questa Opposizione, è far nascere un dibattito pubblico ed aperto sul tema in un  Consiglio comunale utile a mettere in tavola quella che è stata una scelta sulla regolamentazione comunale in merito al minieolico e sulle scelte che potevano essere fatte e che ad oggi noi nella nostra visione politica riteniamo non idonee. Se è vero che l’eolico è una nuova fonte di energia rinnovabile, sulla scorta di quanto sta accadendo nell’opinione pubblica, necessariamente va discusso su come questa possa impattare sul nostro panorama comunale.

Un Consiglio comunale è doveroso al fine di chiarire quali sono le linee politiche di questa maggioranza e se le stesse siano compatibili con le necessità di un territorio e di una cittadinanza che sorge su una meravigliosa collina, abbracciando una ancora selvaggia costa e fino a che punto volerne tutelare, entro il quadro normativo regionale e nazionale, le sue bellezze e la sua integrità”.

Progettiamo Borgia: Dott.ssa Marta Cristofaro, Dott.ssa Francesca Fodaro 

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