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TASSE, AD AMARONI IL BILANCIO DI PREVISIONE FAVORIRÀ I PIÙ DEBOLI


Amaroni: Palazzo Canale, sede del municipio

Esaminate le domande presentate da famiglie ed imprese per ottenere riduzioni su imposta rifiuti (Tari), ruolo idrico e concessione  buoni spesa alimentari

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud, 27 ottobre 2021)

AMARONI (CZ) –  30 OTTOBRE 2021 –  Si concretizza ad Amaroni il piano delle agevolazioni economiche per l’utenza locale previsto in sede di approvazione del bilancio di previsione.

Lo comunica il sindaco Gino Ruggiero, il quale rende noto che sono state esaminate le domande presentate da famiglie ed imprese per ottenere riduzioni sulla tassa per i rifiuti (Tari), sul ruolo idrico e per la concessione di buoni spesa alimentari.

Nel dettaglio, per la riduzione della Tari sono state presentate 150 domande da altre famiglie; ben 136 sono state accolte, le altre sono state respinte per mancanza requisiti. Ai nuclei familiari beneficiari sarà corrisposto uno sconto in bolletta del ruolo 2021 fino a 200 euro.

Riguardo all’acqua potabile, sono 130 le istanze presentate da parte delle famiglie amaronesi, di cui sono state accolte 117, che avranno uno sconto sul ruolo 2021 fino a 100 euro.

Per ottenere i buoni spesa, 64 le domande pervenute, di cui 56 approvate: ai nuclei familiari beneficiari saranno concessi buoni spesa fino a 300 euro da spendere nei negozi di Amaroni per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.

Inoltre, le attività commerciali e imprese del posto che hanno prodotto domanda per la riduzione della Tari sono 16 ed avranno uno sconto fino a 500 euro. Il totale delle somme destinate a tali interventi ammonta a 52 mila euro.

La vicesindaca e assessore alle finanza Teresa Lagrotteria, nella seduta di consiglio in cui sono state illustrate le linee programmatiche, aveva preannunciato che si sarebbe data la priorità all’elaborazione di un sistema di tassazione locale che favorisse i più deboli.

«Le conseguenze economiche negative, frutto delle misure di contenimento imposte dalla gestione dell’epidemia – sostiene Lagrotteria – hanno acuito le difficoltà di imprese e famiglie, impossibilitate a far fronte anche ai bisogni quotidiani primari.

Come risposta a tali situazioni di disagio economico abbiamo previsto una serie di misure di sostegno, in aggiunta a quelle previste dalla legislazione nazionale e regionale». Si è così messo mano, tra l’altro, al progetto “Aiuto Tari” per alcune categorie di contribuenti ed è stata favorita una politica fiscale e di tassazione per le fasce deboli, con la realizzazione di forme concrete di equità.

«I Comuni di piccole dimensioni – conclude la vicesindaca – hanno un margine ristretto di autonomia di azione anche nel prevedere agevolazioni fiscali per famiglie e imprese; tuttavia abbiamo già dato prova che operare senza dover necessariamente aumentare tasse e tributi è possibile».

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