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TARI A VALLEFIORITA, L’OPPOSIZIONE CONTROREPLICA ALLA MAGGIORANZA


Vallefiorita, panorama

Il gruppo di minoranza parla di “inesattezze sotto gli occhi di tutti”

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud, 17 lug 2022)

VALLEFIORITA (CZ) –  18 LUGLIO 2022 –  Inesattezze e disinformazione.

Arriva a stretto giro la controreplica del gruppo di opposizione al Comune di Vallefiorita. Dopo i chiarimenti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Megna sui rilievi sollevati dalla minoranza in merito alla inapplicabilità delle tariffe sulla tassa rifiuti per l’anno 2021, il gruppo capeggiato da Enzo Bruno elenca quelle che definisce “inesattezze sotto gli occhi di tutti”.

La minoranza, in particolare, chiedeva l’inapplicabilità delle tariffe sui rifiuti 2021, in quanto erano state trasmesse con ritardo al Ministero dell’Economia e Finanze, e quindi i contribuenti dovrebbero pagare sulla base del piano finanziario del 2020.

«Le criticità – si legge in una nota dei consiglieri Enzo Bruno, Rosa Lippelli e Antonio Chidoni – non le ha sollevate l’opposizione bensì il Ministero.

Il sindaco dice che le tariffe del 2020 sono superiori a quelle del 2021 e ciò non è vero: basta guardare le delibere da cui si evince la maggiorazione delle tariffe, perché la Tari a Vallefiorita aumenta in modo esponenziale ogni anno, come aumenterà notevolmente anche quest’anno».

Rivolgendosi poi al sindaco, il gruppo di opposizione sostiene che «le minoranze farlocche a cui eravate abituati non ci sono più; oggi ci siamo noi per espressa volontà popolare a cui rispondiamo.

Per cui il sindaco non scarichi sull’opposizione le responsabilità delle inefficienze e delle scelte scellerate della sua amministrazione. Se ci dovessero essere aggravi per i cittadini, la colpa è solo sua e della sua amministrazione, perché non si mai visto che sono le minoranze ad aumentare le tasse».

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