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STATUA S.AGAZIO DAVANTI MUNICIPIO A GUARDAVALLE, IL SINDACO: «SE LA TOLGO MI SPARANO»


Giuseppe Ussia lo avrebbe detto ai microfoni di “Striscia” non sapendo di essere ripreso

di REDAZIONE 

GUARDAVALLE (CZ)  –  17 DICEMBRE 2019 –  A Guardavalle, nel Catanzarese, la statua di Sant’Agazio, donata dalla famiglia Gallace, una delle ‘ndrine più potenti di tutta la regione, è in bella mostra davanti al municipio del paese.

Dopo alcune segnalazioni giunte alla trasmissione tv “Striscia la notizia” da parte di cittadini del comune calabrese, l’inviato Vittorio Brumotti è andato sul posto per intervistare Giuseppe Ussia, sindaco del Pd di Guardavalle dal 2013.

Lo rende noto un comunicato della stessa trasmissione. «Per me – ha dichiarato il primo cittadino ai microfono di Striscia la notizia – non è un problema, la famiglia Gallace ha pagato il suo conto con la giustizia (il boss è in carcere con una condanna all’ergastolo per omicidio), ma se dei cittadini chiedessero di rimuoverla lo farei, basterebbe una lettera con le firme, nessuno deve avere paura».

Ma, poco dopo, non sapendo di essere ripreso, il sindaco avrebbe detto: «Io non posso dire che mi dissocio, come fai, io mi levo la mattina, porto una ruspa e la caccio, il giorno dopo, la sera, vengono e mi sparano… tranquillo eh».

A confermare la gravità della situazione anche Nicola Gratteri, dal 2016 Procuratore della Repubblica di Catanzaro, sotto scorta dal 1989, che ai microfoni del Tg satirico di Antonio Ricci ha dichiarato: «La statua va tolta perché rappresenta proprio una forma di esternazione del potere da parte della famiglia mafiosa. Tra l’altro la ‘ndrina Gallace è una delle più importanti della Calabria, molto forte anche nel Lazio».

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