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STALETTI’ (CZ) – RILANCIO TERRITORIO, VARATO “LABORATORIO POLITICO”


Staletti', scorcio

Obiettivo superamento attuale crisi e recupero memoria storica per ol rilancio del Comune ionico

di REDAZIONE

STALETTI’ (CZ) – 3 MARZO 2017 – Si è svolta presso al sala polivalente un assemblea popolare per la creazione di un laboratorio politico, l’ iniziativa nasce dalla volontà di creare occasione di incontro e partecipazione, ideatore l’ex assessore alla Cultura Domenico Condito che da Milano è sceso per lanciare questa idea di aggregazione sui temi del rilancio dell’identità e senso di partecipazione.

I lavori moderati dal giornalista Salvatore Condito , che ha introdotto lo studioso e ricercatore Domenico Condito evidenziando il suo percorso di ricerca sul periodo Cassiodoreo; prendendo la parola lo stesso ha sottolineato :“Dopo molti anni, abbiamo riportato la discussione sulla cosa pubblica fra la gente.

L’obiettivo è il superamento di una crisi che non è solo politica e amministrativa, ma anche etica e culturale. È una crisi di valori, umanità e socialità, aggravata dal comportamento di un’amministrazione comunale che pensa di bastare a sé stessa e non interloquisce con la comunità, contribuendo a disgregare il tessuto sociale. E quando i legami umani e sociali si frantumano, la separazione e l’isolamento prendono il posto del dialogo e della cooperazione.

Lo stesso palazzo municipale è diventato una roccaforte di potere feudale, dove fra gli stessi dipendenti prevale un clima di soggezione e intimidazione, dove il malcostume di urlare addosso alle persone prevale sull’ascolto e il rispetto dovuto a ognuno. Tutto ciò non appartiene a una società civile. Ma indignarsi non basta. Vogliamo mettere in campo una forte azione popolare per elevare il livello della partecipazione, per tornare a esercitare il nostro diritto-dovere di cittadinanza attiva.

Vogliamo essere il serbatoio delle idee per una nuova agenda politica, puntando anche al recupero della memoria storica, e dei valori che essa racchiude, per riappropriarci della nostra identità, del senso di appartenenza a una comunità che ha radici profonde. Stalettì, insieme a Squillace e Borgia, ricade nel comprensorio cassiodoreo, la cui importanza storica e culturale travalica i confini dei nostri territori e ha una valenza europea. È questo l’orizzonte alto entro cui ci muoviamo”. La serata è poi proseguita con gli interventi del pubblico tra cui: Rosario Mirarchi Presidente della locale pro loco che ha sottolineato come in questi ultimi mesi sono stati convocati consigli comunali in orari mattutini che hanno impedito la partecipazione democratica del gruppo di minoranza.

Forti le parole dell’ex sindaco Gregorio Aversa che ha ringraziato Condito per l’occasione di confronto e partecipazione democratica, ma ha puntato il dito contro l’attuale maggioranza che è responsabile di una crisi delle famiglie con un aumento dei costi dei servizi al massimo delle aliquote, mentre si assiste ad uno spreco di risorse pubbliche come un RUP all’ufficio tecnico, la vicenda dei bagni di Panaja a Caminia, portando le casse comunale al dissesto finanziario.

Sulla stessa linea d’onda l’intervento del consigliere di minoranza Alfonso Mercurio che ha ripreso i principi ispiratori della lista della ‘rosa’ che nel 1989 vinse le elezioni portando una nuova primavera nella comunità, mentre oggi si assiste ad una crisi etica e morale con una persona sola al comando che non rispetta le prerogative del gruppo di minoranza come la vicenda della convocazione del consiglio comunali di mattina.

Provocatorio l’intervento di Giuseppe Calabretta che ha evidenziato che spesso gli individui votano senza conoscere il programma elettorale ma soprattutto esprimendo un consenso sul candidato parente che invece vedere le capacità culturali e amministrative, poi ha lanciato la proposta di un comitato sia per Copanello che Caminia con la creazione del fondo del 5 per mille da desinare ad un opera pubblica. Il bilancio partecipato la proposta invece di Maurizio Condito, per portare i cittadini ad essere consapevoli delle spese da realizzare, favorendo inoltre un dialogo tra scuola e associazione.

Un’ amministrazione comunale ormai alla fine che non è riuscita a spendere poche migliaia di euro queste l’inizio dell’intervento dell’ex Sindaco Pantaleone Narciso che ha evidenziato che le precedenti amministrazioni hanno speso milioni di euro ( demolizione ecomostro e riqualificazione dell’area San Martino di Copanello , la realizzazione della strada di Caminia) esistevano progetti e volontà di ponti di collegamento con la regione.

Un appello al senso civico del territorio nel rispetto che ogni cittadino deve avere delle leggi urbanistiche per non deturpare il territorio, ha proseguito Narciso, poi ha palato dell’attuale squadra di calcio che si allena e gioca in un campo comunale ridotto a pezzi, la costruzione di un teatro comunale fermo da luglio 2013.

Nei prossimi mesi comunque il laboratorio proseguirà nelle sue riunioni con la creazione di gruppi di lavoro su varie tematiche per il rilancio di un progetto condiviso dalla popolazione.

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