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STALETTI’ (CZ) – QUARESIMA, LA RIFLESSIONE INIZIA CON LE SCUOLE

Celebrazione eucaristica con il rito dell’imposizione  delle Ceneri. Don Roberto Corapi: “Non Vangelo all’acqua di rose”

 di Franco POLITO

STALETTI’ (CZ) – Passata la sbornia di Carnevale, è tempo di Quaresima. Il momento “della meditazione e del silenzio” a Stalettì è iniziato assieme alle scuole. Un segnale di rinnovamento, che parte dai  cuori teneri e piccoli. Se poi sono “Cuori Gioisi”, come il nome dell’oratorio parrocchiale, ancora meglio.

 Discenti, genitori, famiglie e corpo insegnanti hanno gremito la chiesa di Santa Maria Assunta per una celebrazione eucaristica nel corso della quale  don Roberto Corapi ha lanciato un messaggio di conversione che rinnova la mente e il cuore.

 “La chiesa  –  ha detto don Roberto, parroco di Stalettì –  vi affida una missione specifica: far si che il prossimo creda nel vangelo offrendo a modello la nostra vita. Questo è il proposito con cui iniziare e vivere la Quaresima, ovvero aprire il nostro cuore affinché creda nel Vangelo”.

 Don Roberto ha insistito sulla profondità della fede. L’ha fatto alla sua maniera, riprendendo gli appelli di Papa Francesco. “Non un Vangelo all’acqua di rose – ha ammonito –  bensì un Vangelo autentico”. E fede profonda per il sacerdote significa anche ritornare a vivere i tre pilastri della Quaresima: l’elemosina, la preghiera e il digiuno.

 Simboli inossidabili dei cristiani. Come il rito che ha caratterizzato la funzione durante la quale sono state imposte sul capo le Sacre Ceneri (IN FOTO SOPRA) adottando la vecchia formula “Ricordati che sei polvere e in polvere tornerai”. Formula che richiama la riflessione e la meditazione sul mistero della vita.

 Sì, siamo in Quaresima. Pasqua è alle porte.