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STALETTÌ (CZ) – “CHIAMATA DELLA MADONNA” TRA COMMOZIONE E LACRIME


Celebrati tra profonda religiosità e intensa meditazione i riti del Venerdì Santo

Articolo e foto di Franco POLITO

STALETTÌ (CZ) –  15 APRILE 2017 – Spiritualità, tanta. Fede, tanta. Pathos religioso, tanto. Riflessione, tanta. In due parole: Venerdì Santo. 

Un bagno di folla ha invaso la Parrocchia Santa Maria Assunta, per la Catechesi sulla Passione  e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo predicata dal Parroco don Roberto Corapi che ha fatto emozionare  tutti i  presenti.

Don Roberto, ha prima parlato della Croce di Gesù, nostra salvezza. «La Croce  – ha riferito – non ti si presenta per caso nella vita, ma Gesù te la mette sulle spalle e ti dice: vuoi seguirmi? Prendi la Croce e seguimi».

Dopo, il momento dell’Ecce Homo,  che don Roberto  ha chiamato con la voce dei tanti Ecce Homo che sono sulla terra. L’Ecce Homo è la presentazione  che Pilato fa alla folla  presentando Gesù, dicendo: “ecco l’uomo”.

Terzo momento è stato quello del Crocifisso: don Roberto, prendendolo nelle mani, si è messo a parlare  con Lui, chiamando la Mamma di Gesù “Mamma Addolorata”  con la voce di tutte le mamme del mondo che hanno perso  il proprio figlio. Infine, si è rivolto a Maria Addolorata con una  antica lauda attribuita  al poeta  Francescano Medievale Jacopone da Todi, suscitando tanta emozione e lacrime tra i fedeli.

Un Venerdì Santo davvero speciale  nella Comunità di Stalettì, dove fino a notte fonda, Gesù morto e la Beata Vergine Addolorata  hanno percorso le strade della Comunità.

Infine, al Piano di San Gregorio, è stato messo in scena il Monte Calvario; il Pianto della Madonna,  interpretato da Raffaella Mautone, ha fatto si che tutti i presenti entrassero in quella scena  di dolore, per pregare e meditare la Morte di Gesù e la sofferenza di una Madre che vede la morte del suo unico figlio.

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