Stampa Stampa
179

STALETTÌ, A CAMINIA APRE IL MUSEO DEL MARE


Unico  nel  suo  genere,  il  museo  fa  parte  di  un  progetto  artistico  più  ampio,  focalizzato  sulla  tutela  e valorizzazione  delle  bellezze  paesaggistiche  di  uno  degli  scorci  più  suggestivi  della  Calabria

di Salvatore CONDITO

STALETTÌ (CZ) –  26 MAGGIO 2019 –  Passione impegno e amore per il territorio, questi gli ingredienti per l’inaugurazione del “MU.MA.K” MUSEO A  CIELO APERTO DELLE ANTICHE ANCORE E DEL MARE  che si svolgerà il   31  maggio  presso la Baia  di  Caminia.

Dopo  100  giorni  di  lavoro  ininterrotto,  si  apre  al  territorio  il  “MU.MA.K  –  Museo  a  cielo  aperto nelle  antiche  ancore  e  del  Mare”  all’interno  del  Villaggio  Blanca  Cruz  di  Caminia  (Stalettì). 

 Il programma prevede   dalle  ore  19,00,  la  cerimonia  inaugurale  con  la  benedizione  del parroco  don  Roberto  Corapi. 

All’incontro   parteciperanno,  per  i  saluti  istituzionali,  il  Presidente  della  Provincia,  Sergio  Abramo,  ed  il  sindaco ì,  Alfonso  Mercurio,  e  poi  l’imprenditore  Massimo  Stirparo, il  presidente  dell’Associazione  Ka’minia,  Attilio  Armone,  l’archeologo  subacqueo  Paolo  Palladino, la  biologa  marina  Maria  Menniti,  e  l’architetto  Walter  Fratto. 

Al  termine  degli  interventi,  qualche minuto  sarà  speso  per  ringraziare  la  squadra  che,  con  braccia  e  mente,  ha  contribuito  alla realizzazione  dell’opera:  un  particolare  riconoscimento  andrà  a  Silvano  Placanica,  Antonello Calligari,  Agazio  Carello  e  Pasquale  Ranieri.

Unico  nel  suo  genere,  il  museo  fa  parte  di  un  progetto  artistico  più  ampio,  focalizzato  sulla  tutela  e valorizzazione  delle  bellezze  paesaggistiche  di  uno  degli  scorci  più  suggestivi  della  Calabria,  e  che ogni  anno  si  arricchisce  grazie  alla  collaborazione  tra  Armone,  artista  e  performer  attento  alle problematiche  ambientali,  e  Stirparo,  imprenditore  sensibile  alle  ricadute  positive  che  un  impegno in  campo  artistico  può  avere  in  termini  di  crescita  e  promozione  del  territorio.   

Il  museo,  infatti,  è  solo  un  aspetto  di  un  disegno  che  guarda  all’arte  come  ad  uno  strumento  per porre  rimedio  agli  errori  del  passato  e  proiettarsi  verso  un  futuro  più  consapevole,  più  sano  e rispettoso  del  nostro  patrimonio  naturalistico. 

Ecco  perché  il  MU.MA.K  ha  un  cuore  protetto  tra  le mura  del  Museo  ed  un’anima  che  regna  libera  tra  i  pini  e  si  estende  verso  il  waterfront:  su  un’area di  1000  metri  quadrati  sul  promontorio  bagnato  dal  mare,  offre  un’esperienza  unica  di  riflessione, intrattenimento  ed  aggregazione  grazie  ad  un  percorso  esplorativo  e  sensoriale  che  parte  dal grande  mosaico  a  tema  marino,  passa  per  le  installazioni  en  plein  air  per  tornare  alla  grande “ancora  di  Caligola”  alta  5,5  metri. 

L’inaugurazione  si  concluderà  con  un  cocktail  di  saluto.  

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.