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SQUILLACE: OK DEL CONSIGLIO AL BILANCIO, MA FIOCCANO LE POLEMICHE


Documento contabile approvato dalla sola maggioranza. Le opposizioni, che hanno disertato la seduta, hanno scritto al prefetto

Articolo e foto di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

SQUILLACE (CZ) –  11 MAGGIO 2020 – Approvato dal consiglio comunale di Squillace il bilancio di previsione 2020-2022 e i relativi allegati.

 Il documento contabile, su cui si è ampiamente soffermato il sindaco Pasquale Muccari, per il 2020 ammonta a poco più di 7 milioni e 600 mila euro, con la previsione di un avanzo di amministrazione di circa 400 mila euro.

 La seduta, a causa dell’emergenza sanitaria in atto, si è svolta a porte chiuse e senza diretta streaming; cosa che ha suscitato il disappunto dei consiglieri dell’opposizione, i quali non hanno preso parte alla seduta ed hanno scritto al prefetto di Catanzaro una lettera-esposto.

Si parla di mancata adozione di misure anti Covid-19 e del piano di sicurezza e mancata redazione del documento di valutazione dei rischi, ma anche di gravi anomalie nelle delibere di giunta municipale.

«Nel riservarci ogni azione nelle sedi giudiziarie competenti – scrivono i quattro consiglieri di minoranza – chiediamo al prefetto un suo intervento che possa ripristinare, in un momento di grave emergenza democratica, i principi di legalità oggi profondamente disattesi a tutela dei consiglieri comunali di minoranza».

Tutte le pratiche, dunque, sono state approvate con i soli voti della maggioranza: il piano di edilizia economica e popolare e il piano degli insediamenti produttivi, i provvedimenti sul piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari con l’individuazione degli immobili da valorizzare e da dismettere, la nota di aggiornamento del Dup (documento unico di programmazione).

Licenziati poi il piano annuale e quello triennale delle opere pubbliche. L’elenco annuale presenta due interventi: uno nel settore della depurazione di 600 mila euro per la messa in conformità degli impianti e l’altro, di un milione 320 mila euro, relativo alla realizzazione del progetto “Ecomuseo della memoria”.

Altre opere successive riguardano, tra l’altro, il miglioramento di piazza Castello, la riqualificazione artistica del lungomare e di piazza Municipio, il progetto di valorizzazione “Vivi il Castello”, il giardino del benessere e della socialità, l’efficientamento della pubblica illuminazione, la riqualificazione ecosostenibile dell’area di via Itaca, per un investimento di 6 milioni e 300 milioni di euro.

Ratificate due delibere di variazione del bilancio e approvata la pratica, ritenuta dal sindaco tra le più importanti, relativa alla cessione in proprietà delle aree comprese nei Peep (piani di edilizia economica e popolare convenzionata) concesse in diritto di superficie agli attuali proprietari degli alloggi dietro il pagamento di un corrispettivo.

Muccari ha parlato di bilancio sano e caratterizzato da molti elementi di tranquillità.

«Al 31 dicembre 2019 – ha puntualizzato – avevamo un milione e 800 mila euro di fondo cassa. Abbiamo, quindi, lavorato bene ed abbiamo le spalle coperte a livello finanziario». Muccari ha affermato, infine, di avere speranza nella ripresa, dopo questo periodo di incertezza: «l’operatività del bilancio ci consente di lavorare bene».

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