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SQUILLACE, LA SPIAGGIA LUOGO DI SVAGO E SALUTE


Appello di sindaco e Giunta a vivere in maniera “totale” l’arenile dopo conferimento “Bandiera Verde”

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

SQUILLACE (CZ) – 11 GIUGNO 2018  –  «Aiutiamoci reciprocamente per migliorare la qualità delle strutture e dei servizi sulla spiaggia».

Dopo l’assegnazione della “bandiera verde” a Squillace, la cui spiaggia è stata riconosciuta “a misura di bambino”, sulla base dei requisiti richiesti dalle società scientifiche dei pediatri, l’amministrazione comunale locale si rivolge agli operatori dei lidi, agli amministratori dei comuni del circondario, ai volontari delle associazioni, alle famiglie, ai cittadini, lanciando l’appello a fare «del nostro arenile e del nostro lungomare dei luoghi dove  bambini, famiglie, turisti  possano trovare sicurezza,  svago e salute». 

Secondo sindaco e giunta, «il risultato raggiunto è prestigioso, è frutto di una mirata programmazione, che contribuisce a qualificare l’immagine dell’intero territorio a livello nazionale». 

Evidentemente la sola spiaggia non basta, ma conta garantire i servizi, creare un clima fiducia, valorizzare il centro storico e la marina, promuovere le giuste pratiche e i modelli di sviluppo economico e sociale.

Secondo quanto rende noto l’assessore comunale al turismo Giusy Ciciarello, «già al momento del suo insediamento l’amministrazione ha intrapreso questo percorso partecipando al progetto “Musa” (acronimo di mobilità urbana sostenibile e attrattori culturali) promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’area individuata è stata quella ricadente nella zona centrale del golfo di Squillace ed ha compreso i comuni di Catanzaro, Squillace, Borgia, Stalettì, Montauro, Montepaone e Soverato, assimilabili per la presenza di rilevanti emergenze storico-artistiche, risorse ambientali, contiguità territoriale, comunanza d’iniziative legate alla progettazione integrata».

Nell’area interessata, l’offerta turistico-ricettiva è composta da 115 esercizi, per un totale di 7504 posti letto, pari a circa un quarto della capacità provinciale. Come accade a livello provinciale, anche in quest’area la gran parte dell’offerta si concentra negli esercizi alberghieri: quasi cinquemila degli oltre settemila posti letto disponibili nell’area afferiscono, infatti, a strutture alberghiere, prevalentemente di categoria 3 e 4 stelle. Squillace, in particolare, conta 805 posti letto in strutture alberghiere a 4 stelle, e 80 posti letto in strutture extra-alberghiere a 4 stelle.

«Tenendo conto anche di questi dati – afferma la Ciciarello – puntiamo ad una progettualità integrata con i comuni del comprensorio e di recente abbiamo scelto di partecipare, proponendoci come capofila, all’avviso pubblico per la selezione di proposte di scala territoriale per l’attuazione del programma  Magna Graecia, pubblicato dal Ministero dei beni culturali e del turismo insieme ai comuni di Soverato, Montauro, Montepaone e Girifalco.

Un accordo che darà vita all’ecomuseo della memoria “Le Calabrie di Ulisse. Cassiodoro racconta. Continuità, sviluppo e innovazione della bellezza e delle tradizioni dei luoghi di Cassiodoro”. 

Un partenariato davvero importante per valorizzare aree archeologiche, strutture storiche, componenti artistiche e contesti urbanistico-architettonici, naturalistici, paesaggistici e ambientali».

Fra gli altri interventi promozionali svolti dal suo assessorato, Ciciarello, infine, ricorda la partecipazione ad “Aurea”, borsa del turismo religioso, naturalistico e culturale; la borsa mediterranea del turismo archeologico, il “Grand tour della ceramica classica”, il “Cielo d’Italia Expo”, la mostra fotografica della ceramica al Parlamento europeo, “Mater ceramica” e “Buongiorno ceramica”.

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