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SQUILLACE (CZ) – UN BILANCIO DA 6 MILIONI


Squillace, il municipio

Approvato da consiglio comunale. Favorevole maggioranza, contraria, e critica, l’opposizione

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

SQUILLACE (CZ) –  4 APRILE 2018 – Approvato dal consiglio comunale di Squillace il bilancio di previsione 2018-2020 e i relativi allegati.

Hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza, contrari quelli di minoranza. Il documento contabile, per il 2018, ammonta a poco meno di 6 milioni di euro.

Approvati anche il piano finanziario della tassa sui rifiuti (Tari) 2018, dell’importo di circa 600 mila euro, e il piano delle opere pubbliche che contempla il solo efficientamento energetico e miglioramento tecnologico dell’edificio scolastico di via Assanti, anche se il sindaco Pasquale Muccari ha affermato che la sua amministrazione è impegnata a portare a termine le opere precedenti e a partecipare a importanti bandi regionali, oltre ad avere ottenuto 600 mila euro per la depurazione e raccolto 120 mila euro per il cimitero, grazie alla risposta dei cittadini ad uno specifico bando comunale.

Il consigliere di minoranza Enzo Lioi ha rilevato l’incapacità dell’attuale amministrazione di attrarre finanziamenti, ponendo l’accento sul fatto che la gestione del servizio rifiuti viene affidata da tempo con proroghe sindacali invece che con un regolare bando di gara.

Il consigliere Franco Scicchitano, parlando poi a nome di tutti i gruppi di opposizione, ha posto una serie di riflessioni, come la mancata adozione del “bilancio partecipato”; la problematica dell’evasione e del consumo dell’acqua potabile («facendo i conti, a Squillace Lido mancano all’appello oltre 175 mila metri cubi d’acqua e a Squillace centro circa 50 mila»); il riconoscimento di debiti fuori bilancio proposti e poi ritirati e altri debiti che non risultano dal documento contabile. 

E ancora, la mancata restituzione ai cittadini di somme versate in più per la tassa rifiuti negli anni scorsi; ed, in riferimento al piano Tari 2018, il fatto che la tariffa applicata è riferita al bando di gara approvato nel mese di ottobre dal consiglio comunale con un importo superiore agli anni passati, con la conseguenza che i cittadini si vedranno notificare fatture di importo superiore rispetto ai costi effettivi del servizio.

«Alla luce di tali considerazioni – ha concluso Scicchitano – riteniamo che il principio della veridicità del bilancio e i pareri degli organi preposti sono venuti meno e, pertanto, esprimiamo il nostro voto contrario».

Traendo le conclusioni, il sindaco Muccari ha evidenziato che «la mia gestione è senza disattenzioni, pur lavorando tra numerose e gravi problematiche».

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