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SQUILLACE (CZ) – OPERATORI ECOLOGICI IN AGITAZIONE, FP -CGIL: «NESSUNO PERDERA’ POSTO DI LAVORO»


La sigla sindacale sta seguendo la vicenda dei sette lavoratori che nella scorsa settimana hanno ricevuto la lettera di licenziamento dalla ditta che gestisce il servizio rifiuti

di Salvatore TAVERNITI  (Gazzetta del Sud, 20 agosto 2015)

SQUILLACE (CZ) – 20 AGOSTO 2015 –  Con riferimento allo stato di agitazione degli addetti al servizio di raccolta rifiuti a Squillace, c’è da registrare un intervento del sindacato Fp-Cgil. Tale organizzazione sta seguendo la vertenza relativa a sette lavoratori, attualmente dipendenti della ditta “Ecoservizi srl”, che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Squillace e che ha preannunciato di rescindere il contratto con il comune e conseguente licenziare gli operatori ecologici.

Bruno Talarico, segretario generale Fp-Cgil di Catanzaro-Lamezia, sostiene che «nessun posto di lavoro andrà perso». La protesta trae origine dalla circostanza che allo stato i lavoratori vantano le mensilità di giugno e di luglio 2015: a chiusura di un’assemblea, è stato deciso di avviare la procedura per il pagamento diretto da parte dell’ente committente. Talarico, però, evidenzia che «la celerità con la quale è stata scelta, e quindi pagata, la seconda ditta per una raccolta straordinaria dei rifiuti, non è la stessa con la quale vengono pagati i canoni alla ditta titolare del servizio: un ritardo che, per come ufficialmente riferito, sta alla base della decisione, da parte della “Ecoservizi”, di rescindere il contratto per giusta causa, lamentando il mancato pagamento dei canoni di giugno e di luglio, ossia sin dall’inizio».

«Non è compito nostro – aggiunge Talarico – difendere l’azienda, ma per un principio meramente contabile i costi di gestione di un appalto non sono solo i salari degli operai ed ogni appalto pubblico deve essere finanziariamente coperto ad origine. Se poi l’ente committente riscontra che l’azienda è inadeguata, deve senza indugio procedere al suo allontanamento».

«Come sindacato – afferma Talarico – abbiamo il dovere di verificare il rispetto dei contratti collettivi. L’azienda non brilla nel rispetto delle relazioni sindacali, perché varie richieste di incontro sono rimaste prive di riscontro. Invitiamo, dunque, tutti i soggetti interessati a fare correttamente il proprio dovere. Auspichiamo che l’amministrazione comunale convochi un incontro con tutti i soggetti interessati per verificare se vi siano le condizioni per una prosecuzione del rapporto oppure affidare ad altri il servizio nella direzione di salvaguardare la continuità del lavoro di tutte le maestranze, avendo ben presente che i cittadini di Squillace e i turisti si aspettano di vedere il paese pulito».

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