Stampa Stampa
71

SQUILLACE (CZ) – INTERROGAZIONI E ACCESSO AGLI ATTI, MAURO NON “FA SCONTI” NEANCHE A NATALE


Mauro. Col sindaco è stato "generoso"

Capogruppo di “Aria Nuova” ha inviato alcune osservazioni a prefetto, procuratore della Repubblica e Autorità Anticorruzione

di Franco POLITO

SQUILLACE (CZ) – 25 DICEMBRE 2015 – “Il sindaco di Squillace continua a dimostrare la sua assoluta incapacità ad amministrare la cosa pubblica”. E’ il “regalo di Natale” del capogruppo per “Aria Nuova” Ruggero Mauro al primo cittadino squillacese Pasquale Muccari.

Un “regalo” contenuto nelle osservazioni su una risposta del sindaco ad alcuni suoi solleciti,  relativi alle interrogazioni presentate e alla richiesta di accesso agli atti ancora senza riscontro, che ieri Mauro ha inviato  al Prefetto  di Catanzaro e per conoscenza al Procuratore della Repubblica di Catanzaro e all’Autorità Nazionale Anticorruzione
che ha sede a Roma.  
                                                           

Scrive Mauro alle autorità competenti. “Ad una mia serie di interrogazioni a lui rivolte, infatti, per come previsto dal regolamento comunale per le adunanze e il funzionamento del consiglio comunale, -articolo 38 in riferimento all’articolo 43, comma 1 e 3, decreto legislativo  267/2000 e articolo 12,comma 2 dello Statuto Comunale – sposta sugli uffici – che tra l’altro hanno avuto per conoscenza copia delle mie richieste – quello che è un suo obbligo sollecitato, tra l’altro, dal signor Prefetto”.  

Mauro esplicita il concetto. “Secondo il sindaco di Squillace – sottolinea – dovrebbe essere il consigliere comunale a dover fare il giro degli uffici per raccogliere i documenti oggetto di interpellanza, quando la normativa individua nella sua persona il titolare il destinatario delle richieste e dell’obbligo di dare riscontro a quanto richiesto”.

Tutto qua. Neanche per idea. Mauro insiste con l’ordinanza contingibile e urgente emessa con la quale lo scorso 31 agosto il sindaco ha affidato in maniera diretta per la durata di sei mesi le per un importo mensile di 33 mila euro, oltre Iva, la gestione dei servizi di igiene ambientale alla ditta Sieco Spa. “La comunicazione con cui la ditta Ecoservizi srl  – osserva Mauro –  precedentemente aggiudicataria del servizio esternava la sua intenzione di risolvere il contratto a far tempo dal 31 agosto è del 12/ agosto 2015, quindi con un margine di tempo – 19 giorni – sufficiente a porre in essere, almeno, una ricerca di mercato che prevedesse il coinvolgimento di più ditte”.

Mauro “chiude” con la quantificazione del corrispettivo di 33 mila euro per il quale “non si capisce  – afferma ancora Mauro  – come tale somma possa essere stata quantificata al 31 agosto 2015 in base ad un capitolato d’oneri approvato con una delibera del 19 settembre 2015 – 19 giorni dopo la quantificazione – registrata al numero 72 del registro delibere del 19 ottobre 2015 – un mese dopo la data della delibera – e che si allega” affinché le autorità competenti possano effettuare le loro valutazioni.  

Questo il cadeau di Natale. La Befana potrebbe riservare altre sorprese. Cenere e carbone o morbidi dolcetti?

 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.