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SQUILLACE (CZ) – IL TURISMO SI AFFIDA ALLA RICETTIVITÀ DIFFUSA


Convegno dell’associazione “La Rete”: l’idea di utilizzare le case sfitte del borgo e della marina per l’accoglienza dei turisti

Articolo e foto di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

SQUILLACE (CZ) – 16 APRILE 2018 –  «Nella scorsa legislatura abbiamo approvato la legge sui piccoli comuni che punta a tutelare e valorizzare i piccoli borghi italiani. Adesso sarà nostro compito attuare questa legge e dotarla dei finanziamenti necessari».

Lo ha affermato Paolo Parentela, deputato del M5S, concludendo il convegno su “Ricettività diffusa e nuovo modello di sviluppo turistico territoriale”, svoltosi a Squillace, su iniziativa dell’associazione “La Rete”.

«Occorre spianare la strada al turismo 2.0 e alle nuove forme di ospitalità – ha aggiunto il parlamentare – cercando di sfruttare meglio e potenziare la ferrovia ionica. Altra proposta che porteremo avanti è l’istituzione dei biodistretti, con lo sviluppo dell’enogastronomia: il comprensorio squillacese può giocare un ruolo importante in questo settore».

«L’iniziativa de “La Rete” – ha spiegato la presidente dell’associazione Rita Lami – parte dalla proposta di utilizzare le case sfitte del borgo e della marina per l’accoglienza dei turisti».

Per il sindaco Pasquale Muccari, secondo cui Squillace ha nel turismo la principale speranza di sviluppo, occorre lavorare per intercettare i fondi europei stanziati per questo settore.

L’assessore comunale al turismo Giusy Ciciarello ha precisato che «solo politiche comuni, con la promozione integrata del territorio e una corretta gestione dei servizi, possono portare allo sviluppo di un nuovo modello ricettivo quale è l’albergo diffuso».

La dirigente del settore industria alberghiera del Dipartimento “Turismo” della Regione M. Gabriella Rizzo si è soffermata sulle norme regionali che regolamentano l’ospitalità diffusa. «Ci sono tante forme che la Regione finanzia – ha affermato – ma sono i comuni a dover incentivare i privati in questo senso, attraverso anche un percorso di verifica dei posti letto. Ed è importante valutare anche i bandi ministeriali, meglio dotati finanziariamente».

Con la relazione del commercialista Giuseppe Merante sono stati illustrati gli aspetti fiscali in materia; mentre l’operatore turistico Vito Ciccarello ha messo a disposizione la sua esperienza per chi intende avviare un’attività nel settore.

Claudio Rijllo, del direttivo “La Rete”, infine, si è intrattenuto sulle varie piattaforme di offerta turistica presenti sulla rete internet. 

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