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SQUILLACE (CZ) – Grest 2015, piovono consensi


Un'immagine dell'iniziativa

Dieci giorni pieni di grande festa nella parrocchia San Nicola Vescovo, aperta a bambini e ragazzi, per una serie di giochi, tornei, canti, balli, drammatizzazioni, incontri di preghiera e proiezione di video

 Articolo e foto di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

 SQUILLACE (CZ) – 26 GIUGNO 2015 –  Una meravigliosa esperienza. Consensi unanimi per il “Grest 2015”, svoltosi a Squillace Lido. Dieci giorni pieni di grande festa nella parrocchia San Nicola Vescovo, aperta a bambini e ragazzi, per una serie di giochi, tornei, canti, balli, drammatizzazioni, incontri di preghiera e proiezione di video.

 Un appuntamento tanto atteso, guidato dal parroco della comunità marina, padre Piero Puglisi, coadiuvato da ventitré animatori con circa ottanta ragazzi partecipanti. Il “Grest” è una delle attività più importanti dell’oratorio parrocchiale, un vero e proprio percorso formativo in grado di far cogliere il significato di essere autenticamente fratelli.

 Un progetto educativo, con un tema specifico e una serie di attività programmate per la crescita umana e cristiana di tutti i partecipanti, per consentire loro di vivere un’esperienza di forte amicizia, di divertirsi senza perdere di vista la preghiera,  di sviluppare le loro capacità di relazione attraverso la conoscenza di se stessi.

 Tutto questo vale anche per gli animatori, perché il “Grest” è occasione per mettersi al servizio verso i più piccoli e le famiglie del territorio, ma è anche opportunità preziosa per una crescita personale e per la crescita dell’intera comunità. Tre sono le azioni pedagogiche alle quali padre Piero e il gruppo degli animatori mirano: insegnare a conoscersi e ad avere relazioni umane autentiche; educare al rispetto delle regole, all’accettazione dell’altro ed alla solidarietà; costruire la collaborazione e l’esperienza di vita di gruppo, in uno spirito di totale condivisione.

 Il tema di quest’anno è stato “Pinocchio: la fatica di crescere”, con lo scopo di trasmettere ad ogni ragazzo il desiderio di passare da uno stato di vita “burattino-marionetta” a quello di “bambino-figlio di Dio”, approfondendo i rapporti con il prossimo. Gli animatori hanno svolto un lavoro eccellente, riuscendo a far divertire e giocare con un coinvolgimento totale, creando un’esperienza piena, intensa, ricca di emozioni.

 Simpatico il laboratorio della pizza, con l’ausilio di esperti pizzaioli; gioviali le passeggiate ecologiche; allegro il gemellaggio con i bambini della comunità parrocchiale di Sellia Marina. Incontri interessanti si sono svolti anche con il sindaco di Squillace, Pasquale Muccari, e i volontari dell’associazione “La Rete”.

 

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