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SQUILLACE (CZ) – MOROSI, MAURO PROPONE IL “BARATTO AMMINISTRATIVO”


Ruggero Mauro, per chi non paga le tasse suggerisce "ponti d'oro"

Per il consigliere di minoranza sarebbe «positivo coinvolgere gli squillacesi in difficoltà con i pagamenti facendoli partecipare attivamente alla manutenzione dei luoghi pubblici»

di Franco POLITO

SQUILLACE (CZ) – 17 SETTEMBRE 2015 –  «Ieri ho presentato istanza per l’istituzione del baratto amministrativo a Squillace». Ruggero Mauro, consigliere comunale della minoranza di “Aria Nuova”, l’opposizione la intende in maniera ampia. Quando c’è da “strigliare”,  striglia. Quando, come in questo caso, c’è da essere propositivi, avanza idee.

E l’idea è la richiesta al consiglio comunale di voler deliberare la formula del “Baratto Amministrativo” come forma di aiuto alle fasce deboli  per il pagamento dei tributi comunali. «Ogni amministrazione pubblica  ha il dovere e la responsabilità di venire incontro alle difficoltà economiche che affliggono diversi cittadini» rileva Mauro.

Che poi, alle considerazioni “politiche”, aggiunge anche quelle legislative. «In particolare  – spiega –  l’articolo 24 delle legge 164 del 2014 dispone che “I Comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini, singoli o associati, purchè individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade, ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità d’interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i Comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L’esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai Comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute».

Lo sguardo è allo status della realtà squillacese. «Non si può – sottolinea Mauro – non considerare la delicata situazione economica che sta attraversando il nostro paese, a causa della quale diversi cittadini risultano morosi o inadempienti rispetto anche al pagamento dei tributi comunali. Ecco che potrebbe essere positivo coinvolgere i cittadini in difficoltà con i pagamenti facendoli partecipare attivamente alla manutenzione dei luoghi pubblici consentendo in tal modo agli stessi di poter adempiere ai propri obblighi tributari».

Per Mauro i benefici sarebbero evidenti. «In tal modo – conclude –     si otterrebbe un duplice risultato, ovvero, da un lato rendere partecipe attivamente della cura della propria città il cittadino e, dall’altro,  permettere allo stesso di poter usufruire del cosiddetto “Baratto Amministrativo” previsto dallo “Sblocca Italia” che consente la possibilità di scambiare la propria manodopera con le tasse comunali da pagare fermo restando che dovendo comunque salvaguardare gli equilibri di bilancio è auspicabile fissare un limite massimo complessivo per il quale esercitare il “Baratto Amministrativo». 

Signori, l’opposizione fa l’opposizione.

 

 

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