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SOVERATO, PASSIONE PER GLI ANNI ‘80


In una serata memorabile celebrato il decennale di “Noi che  …” l’evento must dell’estate a ritmo di disco dance

di REDAZIONE

SOVERATO (CZ) –  18 AGOSTO 2018  –  “NOI CHE … a Catanzaro”, il party a tema anni ’80 più originale, gettonato, desiderato ed imitato in Italia, ha spento dieci candeline e lo ha fatto, come previsto, in grande stile, con un evento che resterà memorabile.

Tutti presenti gli amici del “Noi Che” sulla pista de “La Marinella” a Soverato, storica discoteca sul lungomare della Perla dello Jonio, per celebrare il decennale di un evento che è il “must” di ogni estate.

Una calda notte d’estate scandita a ritmo di discodance e animata dai videomix ha visto protagoniste solo millecinquecento persone (un numero limitato nell’osservanza dei limiti imposti da legge, sebbene le richieste fossero a migliaia da tutta la Regione) accomunate dalla stessa passione e dalla stessa nostalgia per quei mitici anni ’80 a Catanzaro.

Il ritrovo eccellente e scanzonato anche per quei catanzaresi che risiedono fuori sede e si danno appuntamento ogni estate sulle piste del Noiche, sotto la palla specchiata, per scambiarsi un saluto e condividere la magia dei ricordi che si riaccendono a ritmo di musica.

Nel cuore della notte sulla Costa dei Saraceni, è comparso al Noi che anche un personaggio a sorpresa. Si trattava dell’Uomo Ragno in carne ed ossa che, sulle note degli 883 e della loro celebre hit “Hanno ucciso l’uomo ragno”, si aggirava a sorpresa tra il pubblico e il cielo, metafora essenziale di ciò che è “Noi che”: l’uomo ragno è tornato e -come “Noi Che”- torna ogni anno, non lo uccideranno mai.

In consolle il mitico dj Freddy, accompagnato da Mirko e Luca, ha ripercorso un viaggio musicale completo, che ha compreso il revival italiano, le hit internazionali, le sigle spot più famose, finanche quelle dei cartoons. I loro mix sono stati accompagnati dalla calda voce di Andrea Tassoni, storico vocalist di Noi Che.

Il tutto, coordinati dalla sapiente mano di Roberto Talarico, art director che come sempre ha messo a punto in religioso silenzio i suoi colpi geniali che resteranno impressi nell’immaginario comune.

Tra questi, il coro collettivo “tanti auguri Noi che..” con la suggestione delle candeline spente tutte contemporaneamente, ma ancor più spettacolare il momento dedicato all’inno d’Italia, cantato da tutti a squarciagola con un tifo da stadio tra torce, fumogeni colorati e bandiere tricolore, ricordando la vittoria ai mondiali di Spagna dell’82, trasmessa in contemporanea sul mega schermo della discoteca. Scene emozionanti che vanno oltre il mondo delle discoteche, scene che solo Noi Che poteva regalare.

Grazie agli sponsor Timberland e Jeep (Bencivenni Auto), il pubblico di “Noi Che” ha avuto in dono centinaia di gadgets a tema del decennale: t-shirt e zainetti di “Noi Che” hanno “vestito” di tutto punto gli amici della festa, una tribù che all’indomani dell’evento continua ad indossare i loghi e i colori di Noi Che sulle spiagge di tutta Italia, portando a casa un pezzetto, un souvenir, dell’evento più celebrato nell’estate calabrese.

Grazie a tutti i protagonisti, in primis il pubblico, che hanno collaborato alla riuscita di un evento affatto semplice da realizzare. Appuntamento al prossimo anno, con altre straordinarie sorprese e un format sempre più ricco che ormai è diventato un appuntamento imperdibile per tutti noi, per tutti Noi…che!

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