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SOVERATO, IL “MALAFARINA” VARCA UNA NUOVA FRONTIERA EUROPEA


Riceviamo e pubblichiamo:

SOVERATO (CZ) –  2 MARZO 2019 – Una delegazione dell’ITT G. Malafarina è stata impegnata a Malta dal 21 al 27 febbraio in uno staff training sotto forma di jobs hadowing all’interno del progetto Erasmus+ cofinanziato dalla Commissione Europea ka102 R.U.N. U.P. “Rethink and Update vocatioNal training of stUdents and school staff througheuroPeanmobility” n° 2018-1-IT01-KA102-006281.

Il team composto dai docenti Vincenzo Femia, Lucio Todaro del settore Costruzioni, Ambiente e Territorio, ShukriFarsakh e Agazio Pasquino del Dipartimento Elettronica ed Elettrotecnica e Savina Moniaci che insegna la microlingua inglese nel settore Informatica e Telecomunicazioni, persegue gli obiettiviprimari dell’Istituto promossi dal Dirigente Domenico Agazio Servello, ovvero affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza e innalzare i livelli di competenze degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica e creare pari opportunità di successo formativo attuando dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento al mondo del lavoro efficaci.

A tal fine la valutazione della didattica si contestualizza nel processo di internazionalizzazione delle attività e innovazione dei metodi e delle pratiche didattiche.

Lo staff dell’Istituto, qualificatosi anche attraverso la partecipazione a progetti europei, ha acquisito una visione dell’internazionalizzazione in grado di garantire la strutturazione di progetti di qualità per la formazione degli studenti e lo sviluppo complessivo della scuola ed è consapevole dell’importanza della condivisione di metodi di insegnamento innovativi e buone pratiche al fine di modernizzare l’istruzione.

In collaborazione con la Fmts Experience Limited i docenti del Dipartimento Costruzioni, Ambiente e Territorio hanno avuto modo di osservare lo svolgimento delle lezioni e delle attività laboratoriali c/o la più grande scuola pubblica maltese, la “Giovanni CurmihigherSecondary School”. In questo Istituto,in concomitanza con la capacità di conseguire qualifiche accademiche, agli studenti viene data l’opportunità di affinare le proprie competenze trasversali come creatività, leadership, motivazione, lavoro di squadra e comunicazione attraverso una serie di programmi che comprendono Educazione allo sviluppo sostenibile, Capacità di leadership, Mind Yoga, Fotografia, Abilità pratiche e imprenditoriali, The Art of Drama. I docenti degli altri due Dipartimenti hanno optato per la St Patrick’sSalesian School.

La scuola salesiana si contraddistingue per un ambiente di apprendimento di supporto individualizzato che consente agli studenti di massimizzare il proprio potenziale accademico. Oltre alle materie curriculari come Maltese, Inglese, Matematica, Religione, Italiano, Scienza, PE e Musica, gli studenti frequentano lezioni di “Health and Social Care” e sono coinvolti in aree professionali come Media, e Design e Tecnologia.I docenti ShukriFarsakh e Savina Moniaci hanno avuto, inoltre, la possibilità di frequentare delle lezioni presso la English Language Academy.

La professoressa Moniaci, in particolare, ha avuto modo di sperimentare, in una classe intercontinentale composta da allievi provenienti da Giappone, Colombia, Togo e Ungheria,la metodologia di Frank Tropman il quale attraverso un questionario etico ha garantito la condivisione di esperienze e punti di vista reali di tutti i partecipanti su tematiche attualissime quali la Brexit, il fenomeno dell’immigrazione, le guerre, l’eutanasia, l’educazione ambientale ed il comportamento civico e, nello stesso tempo, l’ottimizzazione nell’uso delle quattro abilità linguistiche.

Il progetto formativo ha consentito, in generale,  di  ampliare le conoscenze linguistiche e le competenze professionali per l’insegnamento della discipline tecniche,  adottare nuove strategie per migliorare la qualità del proprio lavoro e dell’attività rivolte agli studenti,  migliorare la comprensione delle interconnessioni esistenti tra formazione, professione e mercato del lavoro e potenziare le attività pratiche e laboratoriali e, non ultimo,  migliorare la motivazione e la soddisfazione nelle attività di insegnante e formatore.

Secondo questa ottica Savina Moniaci ha presentato al Rettore della St Patrick’sSalesian School, Frate Eric Cachiauno scenario delle azioni Erasmus+ e al docente di Disegno e Tecnologia, RenèGrech le opportunità offerte dalla piattaforma Epale all’interno di quel processo di LifelongLearning auspicabile per ciascun docente.

Per l’Itt “G. Malafarina”, Savina Moniaci (docente)

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