Stampa Stampa
25

SOVERATO (CZ) – RISATE A CREPAPELLE CON BIAGIO IZZO


Teatro comunale  pieno in ogni ordine di posto per lo spettacolo “Di che ti manda Picone”

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

SOVERATO (CZ) –  3 FEBBRAIO 2018 – Parte la stagione teatrale con un pienone.

Questo la dice lunga sulla qualità del cartellone che l’amministrazione comunale con il sindaco Ernesto Alecci e il consigliere con delega alla cultura Emanuele Amoruso hanno fortemente voluto.

Uno spettacolo quello con Biagio Izzo Rocio Munoz Morales e un grande Mario Porfito, insieme al resto del cast, che ha suscitato applausi a scena aperta e che ha divertito il numeroso pubblico,lo spettacolo ”Di che ti manda Picone” presentato da Rossella Galati e da Lino Gerace,ha visto al temine salire sul palco il sindaco Alecci che ha premiato gli attori con un gioiello e una targa creata dall’orafa Lea Urzino raffigurante un cavalluccio marino, simbolo della città perla dello jonio.

Bella la trama e molto bravi gli attori che, trascinati da una grandissimo Biagio Izzo hanno regalato due ore di autentico divertimento, una trama dai risvolti sociali,Antonio Picone, alias Biagio Izzo, che ormai adulto si isola nella vecchia casa di famiglia e vive nel ricordo di un padre andato via troppo presto. Intanto si è fidanzato e ben presto scoprirà che la sua donna aspetta un bambino.

Ciò vorrà dire assumersi delle responsabilità, diventare adulto. Ma Antonio Picone vuole restare bambino, così convinto che crescere voglia dire solo farsi il sangue amaro e ascoltare verità che non gli piacciono. Purtroppo per lui un nugolo di personaggi subdoli e spietati invaderanno la casa – isola del povero Antonio e lo condurranno nella piaga sociale di una politica fatta di raggiri e inganni.

E il bambino, orfano di un martire del lavoro, sarà costretto a diventare adulto e scegliere da che parte stare nel mondo vero. Il percorso che porterà a questa scelta sarà fatto di amore, tante risate, ricordi, esami di coscienza e prese di posizione. Alla fine Antonio farà la sua scelta.

E proprio come succedeva nella  famiglia, anche in questa ci sarà chi gli sussurrerà quella fatidica frase: «Di’ che ti manda Picone». 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.