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SOVERATO (CZ) – Reso noto il programma per il Bicentenario Don Bosco


Da sx: don Comite, don Martucci e don Rondinelli

Da sx: don Comite, don Martucci e don Rondinelli

Martucci: «Un pensiero anche alla politica locale». Molte le iniziative. Si inizia oggi con la fiaccolata

Fonte: articolo e foto di Gianni Romano (Il Quotidiano del Sud, in precedenza Il Quotidiano della Calabria)

SOVERATO (CZ) – 21 OTTOBRE 2014 – Conferenza stampa per presentare il programma per il bicentenario della nascita di Don Bosco, presso l’istituto Salesiano, alla presenza del direttore Don Gino Martucci, don Pasquale Rondinelli, don Ciro Solofra e don Gennaro Comite.

Molte le iniziative in programma, prendeva la parola il direttore salesiano don Gino Martucci ”a livello locale i festeggiamenti saranno suddivisi in tre momenti, diceva don Martucci, inaugurazione nuovi saloni dell’oratorio, partenza della staffetta dall’istituto salesiano sino all’orario e che vedrà coinvolte le scuole di Soverato,e partecipazione alla don Ruas’Day, una festa che coinvolgerà tutti i settori, continua don Martucci, i quartieri in modo attivo con la festa di  don Bosco,e con il presepe vivente il 23 dicembre con duecento tra attori e figuranti”.

”Ma ancora,continuava don Martucci la nostra presenza all’Expo di Milano con la allocazione di ben trenta stand una vetrina mondiale per don Bosco ,ma tornando a Soverato diceva don Martucci il nostro sogno è quello di realizzare una casa famiglia per giovani disagiati e una comunità di immigrati minorenni,noi,diceva don Martucci come salesiani siamo una comunità che pensa e che realizza,ma anche un pensiero per il momento politico soveratese,per questi giovani amministratori che dicono no, o si,ma dove si sono formati? Un pensiero anche a loro concludeva  il direttore don Gino Martucci.”

Prendeva la parole il parroco di Soverato, don Pasquale Rondinelli ”una comunità che vuole lavorare insieme, diceva, in un tutt’uno, lavoro e preghiera,questo vuole essere un palese messaggio,siamo amici di tutti e ci rivolgiamo anche e soprattutto,continuava don Pasquale Rondinelli ,a tutti quelli che risiedono in periferie esistenziali,vogliano stare vicino a lui,porteremo le reliquie di Don Bosco nelle case di Soverato,perché solo stando assieme si possono,concludeva don Pasquale Rondinelli, risolvere tutti i problemi.”

Prendeva la parola il vicario don Gennaro Comite, ”una dimensione sociale diceva,un  educatore don Bosco ma non solo una grande comunicatore,a monte aveva un progetto sociale,in quegli anni le masse popolari in piena crisi di analfabetismo,si allontanavano dalla religione,e allora diceva don Comite,l’attenzione di Don Bosco per la comunicazione e per il sociale,ma continuava don Comite coinvolgeremo tutti i nostri ex alluni per un progetto educativo che passi,concludeva Comite attraverso i popoli.”

Si parte dunque martedi oggi alle ore 17 alla presenza del delegato del Rettore Maggiore, don Stefano Martoglio, una fiaccola sarà accesa e condotta dall’istituto salesiano all’oratorio, mentre per il 29 ottobre celebrazione eucaristica presieduta dall’ispettore don Pasquale Cristiani, durante la quale,verrà conferito a tutti i collaboratori laici presenti nelle opere salesiana di Soverato,il mandato di operare secondo il carisma di Don Bosco.

In quella occasione prenderà il via anche la peregrinatio della reliquia di don Bosco nelle famiglie della parrocchia e di tutte le comunità parrocchiali dell’Arcidiocesi di Catanzaro – Squillace che aderiranno all’iniziativa.          

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