Stampa Stampa
55

SOVERATO (CZ) – REFERENDUM, ANPI: «ABBIAMO SALVATO LA NOSTRA COSTITUZIONE»


«Carta Fondamentale dei nostri diritti nata dalla Resistenza»

di Fra, PO.

SOVERATO (CZ) – 5 DICEMBRE 2016 –  «Abbiamo impedito lo stravolgimento della nostra Carta Costituzionale». Lo afferma Fausto Pettinato, presidente della Sezione Anpi (Associazione Partigiani d’Italia) commentando la vittoria del No al Referendum Costituzionale di ieri.

 «Da due mesi e senza sosta – aggiunge –  abbiamo parlato, dialogato e informato i cittadini di Soverato e del comprensorio sui contenuti della riforma. Lo abbiamo fatto da Partigiani veri e convinti con le parole in testa del nostro grande Partigiano Sandro Pertini: “Dietro ogni articolo della Costituzione, ci stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi”. Non è la Costituzione che blocca il Paese, è una classe politica incapace e corrotta. E’ la classe politica che deve cambiare e non la Costituzione; adeguandosi, attenendosi e svolgendo il ruolo che gli assegna l’art.49. La Costituzione si può anche aggiornare, ma senza stravolgere l’architettura democratica come prevedeva e pretendeva questa riforma, voluta da un’esigua minoranza del Paese. La Costituzione è di tutti gli Italiani, ed è al di sopra di tutti …».

 «Vogliamo  – sottolinea ancora Pettinato –  una legge elettorale che dia la possibilità ai cittadini di scegliersi liberamente i propri rappresentanti, come prescrive l’art. 1 secondo cui, “La sovranità appartiene al popolo”. E soprattutto chiediamo l’attuazione della Costituzione, a cominciare  dell’art. 54 secondo cui “chi è chiamato a svolgere funzioni pubbliche, deve svolgerlo con onore e disciplina”; Il diritto al lavoro (art.4);  per un’esistenza libera e dignitosa (art.36); mezzi adeguati alla loro esigenza di vita (art.38); tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività (art.32); le Scuole statali vengono prima delle private (art.34-33) che possono operare senza oneri per lo Stato. (700 milioni all’anno abusivamente vengono erogate alle scuole private); rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impedisce il pieno sviluppo della persona umana (art.3); Il sistema tributario è informato a criteri di progressività (art.53)».

«Il risultato di Soverato e di molti comuni del comprensorio – mette in evidenza  –  è stato superiore alla media nazionale: grazie. Il popolo Italiano ha avuto la forza e il coraggio di dire No come avvenne nel 1943, quando tanti ragazzi e ragazze trovarono il coraggio di dire No e schierarsi contro il più grande esercito dell’Europa. Noi come Anpi lo abbiamo fatto anche pensando e onorando la loro memoria. E’ nostro dovere. Un grazie di cuore alle tante amiche e amici, compagne e compagni che in questi due mesi con tenacia e forza non si sono risparmiati; grazie ai componenti del Comitato per il No – Basso Ionio CZ e Preserre – che insieme abbiamo lavorato senza sosta in tanti comuni del comprensorio: né è valsa la pena!» 

 «Un grande grazie  – insiste –  al nostro Partigiano e Presidente Nazionale dell’Anpi Carlo Smuraglia che, con i suoi 93 anni in questi mesi ha girato l’Italia in lungo e in largo, onorandoci della sua presenza anche a Catanzaro. Grazie al nostro Presidente Provinciale Mario Vallone, che ci ha supportato senza esitazione».

 «Grazie  – conclude Pettinato –  a tutti i cittadini di sana e robusta Costituzione».

 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.