Stampa Stampa
13

SOVERATO (CZ) – L’AMORE PER LE FARINE RIGOROSAMENTE BIO


L’enogastronomo Domenico Cosentino ha presentato il grano di semola macinato con pietra dalla famiglia Squillacioti

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

SOVERATO (CZ) –  Si è tenuta presso lo storico lido “San Domenico dal 1887” , ancora pieno di turisti e con la spiaggia  attrezzata piena come il mese di agosto, una giornata all’insegna della conoscenza delle farine rigorosamente bio, presente Mario Squillacioti di Guardavalle  con la sua bella famiglia, padre Antonio, mamma  Francesca e il fratello Domenico.

In questa sede presentati ai numerosi turisti presenti le farine prodotte con grano di semola macinate in un  mulino con macine in pietra ad Antonimina (RC),e degustazione guidata grazie all’enogastronomo e giornalista Domenico Cosentino,le zeppole con il baccalà, le pizze, la pasta fatta in casa, il tutto seguendo antiche tradizioni ma guardando avanti alla tecnologia utile per un  progetto finale che sta portando i giusti risultati.

 Questo grano è senza pesticidi e bio garantito,cresce sino a metri 1.80 di altezza in una proprietà di ben venti ettari in località pietra rotta di Guardavalle, queste piante poi sono il risultato di un fiore di semola di grano duro di altissima qualità,il più antico d’Italia selezionato nei primi anni del ‘900 dal genetista italiano Nazzareno Strampelli, varietà antiche e recuperate  con modelli agricoli alternativi e più naturali possibili. 

Oggi il grano duro Senatore Cappelli, grazie ad alcuni coltivatori del sud come Mario, che hanno saggiamente conservato i semi puntando sulla qualità e genuinità rappresentano certo l’innovazione che affianca la tradizione.

 Poi un momento di festa in occasione della mietitura, mietitrebbiatura e la pasta fatta in casa,più che un semplice evento,è un vero inno alla natura,una dimostrazione di quanto tradizione e innovazione camminino di pari passo con grandi risultati.

Oggi la farina rischiava di diventare un prodotto generico, il cliente spesso non legge l’etichetta e non si fanno domande  sulla qualità del contenuto, da qui l’idea vincente di scegliere un grano storico, di qualità,  lavorarlo senza danneggiarlo, estrazione diretta, quindi cosa questa che garantisce un prodotto grezzo e soprattutto integro,con il giusto carico di fibre.

La varietà di grano duro senatore Cappelli, che Mario ha recuperato e che ora coltiva nei suoi campi,è figlia di questa terra, oggi la migliore alternativa per una alimentazione sana e genuina.

“La farina ci parla, dice Mario,parla e ha sempre parlato dello stato del nostro sistema cibo, mai come oggi è importante coltivare grano, del resto, dice sorridendo, la buona farina muove il mondo gastronomico.”

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.