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SOVERATO (CZ) – LA SCRITTRICE GINEVRA LAMBERTI OSPITE DELL’ALBERGHIERO


Nell’ambito del progetto “Gutenberg”. Studenti hanno letto il romanzo dell’autrice “La questione più che altro”

Articolo e foto di Gia. RO. (Il Quotidiano del Sud)

SOVERATO (CZ) – 4 GIUGNO 2016 –  Si è tenuto , presso l’Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Accoglienza Turistica di Soverato, interessante incontro con  la scrittrice, Ginevra Lamberti. Il  Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe Fioresta, ha avviato i lavori, puntualizzando l’importanza della lettura e l’attenzione che l’Istituto Alberghiero pone nella valorizzazione, non solo delle competenze professionali, ma anche  umanistiche e scientifiche, nell’ottica globale della formazione dell’uomo e del cittadino.

Per tale motivo, lo scorso anno, è stato organizzato un viaggio d’istruzione alla Fiera del Libro di Torino mentre quest’anno è stata decisa l’adesione al Progetto Gutenberg, in collaborazione con il Liceo Classico “Galluppi” di Catanzaro e tanti altri Istituti scolastici della Regione Calabria. Gli studenti delle classi Terza “L” e Quarta “D”, sotto la guida dei docenti, Paola Merlino, Maria Lombardo e Daniele Mellace, hanno letto il romanzo dell’autrice “La questione più che altro” e, mediante un’attività a classi aperte, si sono confrontati e hanno elaborato riflessioni e domande.

L’incontro si è rivelato molto stimolante perché ha visto i ragazzi protagonisti; sono stati, infatti, loro a gestire e animare l’incontro. Dopo le conclusioni della scrittrice, gli studenti hanno fatto dono alla stessa di una serie di riflessioni sulla professione dello scrittore nel loro immaginario adolescenziale. Il tutto si è concluso con un prelibato e primaverile aperitivo, come di consuetudine in un istituto che si caratterizza per l’ospitalità e la cortese e gustosa accoglienza.

Con un tono brillante e una lingua che richiama le favole e le filastrocche, nel suo romanzo di esordio Ginevra Lamberti racconta una generazione che cerca di inventarsi un futuro lontano (il piú possibile) dal presente e finisce per scoprirlo come il premio di una caccia al tesoro . Nella valle dove vive, la questione piú che altro è che Gaia si annoia di noia mortale. Nel suo presente immobile si affacciano nonno-di-giú, che racconta la sua storia di vedovo di successo in un programma tv del pomeriggio, nonna-di-su, che ha chiesto a santa Rita da Cascia di proteggerla, la madre, che ha divorziato per eccesso di traslochi e il padre, che ha tracce di polmoni nella nicotina e un’irrefrenabile voglia di ridere.

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