Stampa Stampa
92

SOVERATO (CZ) – INCENDIO “RANIERI RANCRAFT”, C’E’ VOGLIA DI RIPARTIRE


Parla Giuseppe, uno dei titolari: “Escluso il corto circuito. Questo atto non ci piegherà”

Articolo di Gianni ROMANO  (Il Quotidiano del Sud)

SOVERATO (CZ) –  9 GENNAIO 2018 – Soverato si interroga,un incendio ha messo completamente in ginocchio la “Ranieri   Rancraft”, situata nella zona industriale di località Caldarello di Soverato.

Un incendio ancora al vaglio degli inquirenti, immenso, con un fumo nero e denso visibile a chilometri di distanza, all’interno del capannone dichiarato in parte inagibile a seguito delle lesioni strutturali causato dalle forti temperature.

In fumo migliaia di euro di stampi industriali in resina per la costruzione di barche,dal momento che la “Ranieri Rancraft” da anni è leader del settore nautico in Italia, e ha un proprio rimessaggio sul lungo arenile soveratese.

Le fiamme di questo incendio si sono sviluppate nel primo  pomeriggio di una domenica festiva post- befana,un giorno di festa per molti ma non per tutti, immediati i primi interventi  da parte dei vili del fuoco, sono intervenute ben quindici unità con diversi mezzi provenienti anche dalla sede provinciale di Catanzaro.

I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare con le maschere e il respiratore a causa di fumi nocivi dovuti alla presenza di materiali inquinanti,sul posto i carabinieri di Soverato che hanno da subito iniziato una serie complessa di indagini.

Utili in questo senso le immagini dei sistemi di video sorveglianza presenti in gran numero nella zona industriale, ma i successivi sopralluoghi effettuati dai tecnici Enel hanno escluso il corto circuito perché nel capannone centrale dove si è sviluppato l’incendio, la corrente non era presente. 

Subito le dichiarazioni di Giuseppe Ranieri, titolare con il fratello dei cantieri per la costruzione di barche, ”chiedo di voler cortesemente diffondere il comunicato di seguito riportato .Queste le parole di Giuseppe Ranieri, Ciò al fine di rettificare quanto erroneamente riportato ieri ed oggi dalle numerose testate in ordine alle cause che avrebbero scatenato l’incendio nei miei cantieri.”

Nello specifico è stata diffusa la notizia errata che a -scatenare l’incendio fosse stato un corto circuito-Di seguito le mie dichiarazioni: “ Sono molto addolorato per quanto successo, non solo per me e per la mia famiglia ma, soprattutto per tutti i miei collaboratori.  L’azienda RANCRAFT avrebbe dovuto aprire questa mattina e iniziare le consegne delle proprie imbarcazioni.”

Ringrazio sentitamente le forze dell’ordine per il lavoro che tutt’ora stanno svolgendo e i vigili del fuoco per il loro tempestivo intervento.”Continua Giuseppe Ranieri,Vorrei precisare che tutte le ipotesi sono al vaglio della magistratura. Dal sopralluogo effettuato ieri dai Vigili del Fuoco, alla mia presenza e a quella dei carabinieri, contrariamente a quanto riportato da alcune testate, a scatenare l’incendio, non è stato un “corto circuito” ma un’azione di probabile natura dolosa.

Sottolineo che gli interruttori del quadro elettrico presente nel capannone interessato dall’incendio erano in posizione OFF, quindi spenti.”Mi auguro che presto gli inquirenti possano,continua Ranieri, attraverso i loro sistemi investigativi far luce su questa triste vicenda, assicurando alla giustizia gli esecutori e/o i mandanti di questo vile gesto, tutelando al contempo tutti quegli imprenditori che, come me, ogni giorno si adoperano con enormi sacrifici per garantire lavoro onesto a tante famiglie.”

Quanto accaduto, nonostante ci rattrista profondamente,conclude l’imprenditore Giuseppe Ranieri, non ci piegherà a nessun tipo di compromesso, presto saremo nuovamente operativi“.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.