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SOVERATO (CZ) – GLI STUDENTI DELL’ITT MALAFARINA IN VISITA A L’AQUILA E AMATRICE


Scolaresca ha reso omaggio a vittime sisma nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro

 Articolo e foto di Francesco PUNGITORE

 SOVERATO (CZ) – 12 MAGGIO 2017 – Una esperienza didattica, formativa e di vita straordinaria e unica per gli studenti dell’Istituto tecnico tecnologico “Malafarina” di Soverato che, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro, hanno avuto la possibilità di visitare L’Aquila e Amatrice.

 Luoghi in cui le tragiche ferite dei terremoti, con il loro carico di dolore e morte, sono ancora aperte e sanguinanti. Due esempi di distruzione e ricostruzione che i ragazzi dell’Itt hanno potuto valutare sul campo, toccando con mano gli effetti drammatici di un sisma e le progettualità messe in campo per  tentare di restituire quartieri, città e paesi alla loro normalità.

 L’iniziativa è nata su proposta del geometra Aldo Zofrea, ex allievo dell’Itt, e membro della Agepro, l’associazione geometri volontari di protezione civile. Proposta accolta con entusiasmo dal dirigente scolastico del Malafarina, Mimmo Servello, sposata dal corpo docente e dai ventidue ragazzi che hanno partecipato al viaggio accompagnati dallo stesso preside, dai professori Demetrio Laganà e Giuseppe Donato e dal tecnico di laboratorio Giuseppe Schiavi.

 Un contributo importante per l’organizzazione della trasferta è arrivato dal Collegio dei geometri di Catanzaro, con il presidente Ferdinando Chillà e il segretario Domenico Mazzei  che hanno seguito, passo passo, le tappe di un itinerario che ha potuto avvalersi del supporto e dell’ospitalità della Regione Abruzzo, della Protezione civile nazionale e delle varie autorità comunali locali.

 Diversi i momenti da ricordare: le new town a L’Aquila, messe in piedi in pochi mesi per dare immediata risposta alle esigenze abitative degli sfollati; sempre a L’Aquila, l’impegno che dura da anni per restituire l’antica bellezza ad una città ricca di storia ma brutalmente sfigurata dal terremoto; e ancora, la visita presso la sala operativa regionale della Protezione civile della Regione Abruzzo, con la descrizione di tutte le tecnologie e le strategie destinate alla prevenzione delle emergenze.

 Ad Amatrice, inevitabilmente, le emozioni più forti. La delegazione calabrese, che ha portato la solidarietà e l’affetto di una intera regione, è stata letteralmente accolta a braccia aperte. Tra la commozione generale, la scolaresca di Soverato ha voluto rendere omaggio alle vittime, deponendo una corona di fiori sul memoriale allestito all’ingresso del paese. E’ seguito l’incontro con i ragazzi degli istituti superiori di Amatrice, con la consegna di alcuni doni portati dalla Calabria: due tablet e un quadro realizzato, per l’occasione, da uno studente dell’Itt.

 Poi, un breve momento momento conviviale a mensa, ospiti della Protezione civile. Solo una breve pausa, prima di concludere il viaggio di istruzione proprio nel cuore della zona rossa. Qui, tra i cumuli di macerie, le ruspe ancora in azione, il via vai di vigili del fuoco, esercito e volontari, in tanti si sono commossi e hanno pianto.

 Lacrime di dolore asciugate in parte dalla speranza di poter rivedere, un giorno, Amatrice ancora più bella e più viva di prima.

 

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