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SOVERATO (CZ) – ESTATE, C’E’ L’ORDINANZA BALNEARE


Provvedimento emesso dalla Guardia Costiera 

Articolo di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

SOVERATO (CZ) –  22 MAGGIO 2016 –  Arriva la stagione balneare e con questa scatta puntuale la nuova ordinanza emessa dall’ufficio della guardia costiera di Soverato diretta dal Tenente di Vascello Ilaria Toraldo.

L’ordinanza prescrive le regole per i concessionari/titolari di strutture balneari apertura al pubblico delle strutture e salvataggio. Ad esse sono tenuti ove una struttura balneare intenda operare prima della data di inizio della stagione balneare ovvero  successivamente alla sua conclusione al salvataggio deve essere  presente.

Nelle spiagge e scogliere in mancanza di salvataggio, i comuni  devono informare la locale autorità marittima, provvedendo al posizionamento una adeguata segnaletica multilingue, recante la seguente dicitura: “per mancanza di personale adatto al salvataggio,”I suddetti comuni devono, altresì, provvedere ad effettuare il controllo sulla permanenza della predetta segnaletica e se del caso, attivarsi per l’immediato ripristino della stessa.  

I concessionari/titolari di strutture balneari, prima dell’apertura al pubblico devono avere il servizio di salvataggio comprendente almeno un assistente abilitato al salvamento e provvisto di uno dei seguenti, brevetto di “Assistente Bagnanti” rilasciato dalla Federazione Italiana nuoto Sezione Salvamento contraddistinto dalla sigla “M.I.P.”,brevetto di “Bagnino di Salvataggio” rilasciato dalla Società di salvamento di Genova; brevetto di “Assistente bagnanti” rilasciato dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico “FISA”.

Nel caso il fronte a mare della concessione sia superiore ad 80 metri, il numero degli assistenti deve essere almeno uno ogni 80 metri o frazione  ,inoltre almeno una postazione di salvataggio in prossimità del bagnasciuga,possibile;  un battello (preferibilmente un(eventualmente in più lingue)marinaio a gaffa e ancorotto, dotato di un salvagente anulare con sagola galleggiante lunga almeno 25 metri;. cintura/bretella con 200 metri di cavo galleggiante; due salvagente anulari conformi alla vigente normativa su porto, collegati ciascuno con sagola galleggiante lunga almeno 25 metri, recanti indelebilmente il nome della struttura balneare cui appartengono; un binocolo.

E poi, ancora, un paio di pinne; pennone di idonea altezza seconda della situazione, una delle seguenti bandiere: megafono fisso o manuale per divulgare notizie di pubblico interesse, compreso l’attivazione e disattivazione del servizio di salvataggio tabella recante i significati delle bandiere esposte; gli apprestamenti e immediatamente pronti all’uso, nell’ambito della concessione/stabilimenti e l’impiego di mezzi nautici alternativi al salvamento, deve essere comunicato eventuali specifiche prescrizioni.

Nel caso di impossibilità o per stato di necessità, Bianca, Servizio di assistenza e salvataggio assicurato durante l’orario di balneazione. Gialla, obbligo di chiusura degli ombrelloni in presenza di forti raffiche divento. Rossa, balneazione pericolosa per cattivo tempo oppure per assenza del servizio di assistenza e salvataggio.

Ogni 80 metri di fronte mare,in una posizione che consenta pattino) di colore rosso/arancione recante la scritta “Salvataggio”, completo di scalmiere, remi, mezzo su cui devono essere issate al megafono .

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