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SOVERATO (CZ) – ADDIO AGLI UFFICI ASP

Alla faccia del comprensorio, effettuato il trasloco: personale e utenza dirottati a Catanzaro

Articolo  e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

SOVERATO (CZ) – 25 NOVEMBRE 2017 – Un grido inascoltato, una richiesta di intervento per rivedere posizioni non valutato.

Trasloco per gli uffici amministrativi  dell’Asp di via Giordano Bruno a Soverato. Uomini e donne, qualcuno vicino alla pensione da domani dovranno loro malgrado viaggiare alla volta di Catanzaro, nuova destinazione degli uffici.

Di buon mattino la ditta incaricata del trasloco, ha provveduto ad imballare tutto: mobili, arredi, documenti e sogni, per svuotare quello che era un utile luogo per molti residenti del comprensorio, che per avere contezza delle loro richieste dovranno anche loro migrare verso il capoluogo.

Nonostante a Soverato giorni addietro presente  l’assemblea dei lavoratori  che era stata convocata dalla organizzazioni sindacali sulla problematica afferente il trasferimento degli uffici. Ai lavori avevano preso parte il Sindaco della città di Soverato, Ernesto Alecci, ed il consigliere regionale Mario Magno. 

Nel corso dell’assemblea come sindacato era emerso il problema rappresentato ai lavoratori presenti tutte le iniziative poste in essere al fine di evitare, per quanto possibile, il trasferimento degli uffici amministrativi e tecnici evidenziando che nel corso degli ultimi mesi più volte avevano chiesto al Direttore Generale contezza del progetto di riorganizzazione degli uffici, per come rappresentato nell’informativa sindacale dell’aprile scorso.

Alle pressanti richieste di integrazione  non faceva seguito nulla di costruttivo e si doveva purtroppo registrare una scarna ed insufficiente informativa da parte della Direzione sulle questioni sollevate.

A conclusione dei lavori il sindacato aveva sollecitato il Sindaco di Soverato affinché, nell’ambito delle prerogative riconosciute dalla legge,si  attivasse con tutti quegli strumenti, quale la conferenza dei sindaci, attraverso la quale chiedere conto alla Direzione dell’Azienda del progetto di riorganizzazione nel territorio provinciale.