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AL TEATRO DEL GRILLO NON È MAI TROPPO TARDI PER GODERSI LO SPETTACOLO


I prossimi 6 e 7 agosto, ore 21.15, repliche de “Il prigioniero della seconda strada”

di REDAZIONE  

SOVERATO (CZ) –  3 AGOSTO 2019 – Dopo i trionfi di Giugno si replica ad agosto!

Chi si fosse perso le prime date, ha ancora l’occasione per godersi lo spettacolo. La compagnia Teatrale del Grillo sta infatti per tornare in scena con la sua ultima produzione IL PRIGIONIERO DELLA SECONDA STRADA di Neil Simon che sarà riproposta martedì 6 e mercoledì 7 agosto alle ore 21.15.

Sul palco del Teatro del Grillo di Soverato straordinari interpreti, veterani del teatro e della Compagnia nata 35 anni fa. La scelta del Direttore e regista Claudio Rombolà – anche interprete –  ricade quest’anno su una pièce, rappresentata per la prima volta quasi 5 decenni fa, che mette a nudo i problemi di una classe sociale in crisi. Di valori morali, di sentimenti veri, di solidarietà.

La triste condizione dell’essere umano, costretto a misurarsi con una società ostile che lo ferisce e ne delude le aspettative, rende fresco e attuale un testo datato.

NOTE DI REGIA:

Bisogna davvero mettersi a contarli (e stupirsi!) che siano passati quasi cinquant’anni dalla prima rappresentazione de Il prigioniero della seconda strada.

Non è raro, anzi è frequentissimo, che recensioni o presentazioni di spettacoli (ci siamo spesso incorsi anche noi), rimarchino l’attualità di un testo e ciò in particolare avviene, e non sorprende, quando ci si imbatte nei sentimenti eterni e immutabili dell’animo umano.

Sorprende invece Neil Simon, in quest’opera (sicuramente la sua più significativa), per la capacità non solo di raccontare le nevrosi dell’uomo contemporaneo, come aveva già fatto nei suoi successi più conosciuti, ma per una visione, quasi profetica, della solitudine dell’uomo rispetto a una società ostile.

Ne Il prigioniero della seconda strada, i consueti brillantissimi dialoghi e le battute di irresistibile comicità di Neil Simon si radicano in una solitudine esistenziale.

La perdita del lavoro, improvvisa, inattesa, più che per il danno economico, pesa per l’isolamento sociale, in un progressivo deterioramento dei rapporti con la casa, il condominio, la città, la supposta civiltà.

È il trionfo dell’insicurezza della nostra epoca, cui può dare risposta positiva solo il recupero dei valori morali, dei sentimenti veri e della solidarietà.

Se pensiamo alla crisi che ci travaglia dal 2008 e pensiamo a questo meraviglioso Simon del 1971, allora abbiamo qualcosa su cui riflettere.

DATE & ORARI

Martedì 6 agosto ore 21:15

Mercoledì 7 agosto ore 21:15 

PREZZI BIGLIETTI

Intero 15,00 euro

Ridotto (Under 25 anni) 12,000    euro

acquistabili su www.teatrodelgrillo.it

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