Stampa Stampa
30

SETTIMANA SANTA, ECCO IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI A SERRA


A causa dell’emergenza sanitaria i riti si svolgeranno tutti nella chiesa matrice

Fonte: ILVIZZARRO.IT

SERRA SAN BRUNO (VV) – 6 APRILE 2020  – È stato reso noto il programma delle funzioni religiose che si svolgeranno in occasione della Settimana Santa.

A causa dell’emergenza legata al Coronavirus e considerato il disagio di molti fedeli che si sono visti limitare la possibilità di recarsi a pregare in chiesa, le celebrazioni – a partire dalla giornata di ieri domenica 5 aprile e fino a domenica prossima 12 aprile – si svolgeranno nella chiesa Matrice e saranno visibili in diretta streaming sulle pagine Facebook della Parrocchia di San Biagio di Terravecchia, della Regia Confraternita di Maria Santissima de’ Sette Dolori e della Confraternita di Maria Santissima Assunta in cielo di Terravecchia.

Inizio ieri, 5 aprile, alle 11 con la Santa Messa in occasione della Domenica delle Palme; giovedì prossimo, 9 aprile, alle 19 è in programma la Messa in “Coena Domini”; nella giornata successiva, quella del venerdì Santo, alle 17, è in programma la Liturgia della Passione del Signore mentre, in occasione del Sabato Santo, alle 22.30, ci sarà la veglia Pasquale e la Santa Messa. Infine, nella Domenica di Pasqua, alle 11, sempre in diretta streaming dalla chiesa Matrice, verrà trasmessa la celebrazione della Santa Messa.

In merito alla possibilità di recarsi in chiesa per pregare, il fedele deve essere munito di autocertificazione e, inoltre, secondo quanto comunicato dal Viminale in una nota, «è necessario che l’accesso alla chiesa avvenga solo in occasione di spostamenti determinati da comprovate esigenze lavorative, ovvero per situazione di necessità e che la chiesa sia situata lungo il percorso, di modo che, in caso di controllo da parte delle Forze di polizia, possa esibirsi la prescritta autocertificazione o rendere dichiarazione in ordine alla sussistenza di tali specifici motivi».

Con riguardo, nello specifico, alle celebrazioni della Settimana Santa – fermo restando che il numero dei partecipanti sarà limitato ai «celebranti, al diacono, al lettore, all’organista, al cantore e agli operatori per la trasmissione» – tutti costoro «avranno un giustificato motivo per recarsi dalla propria abitazione alla sede ove si svolge la celebrazione e, ove coinvolti in controlli o verifiche da parte delle Forze di polizia, attraverso l’esibizione dell’autocertificazione o con dichiarazione rilasciata in questo senso dagli organi accertatori, non incorreranno nella contestazione e nelle relative sanzioni correlate al mancato rispetto delle disposizioni in materia di contenimento dell’epidemia da Covid-19».

Il servizio liturgico, precisa ancora il Ministero dell’Interno, pur non essendo un lavoro, è assimilabile alle «comprovate esigenze lavorative». Per questo motivo «l’autocertificazione dovrà contenere il giorno e l’ora della celebrazione, oltre che l’indirizzo della chiesa ove la celebrazione si svolge». 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.