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SERRA, “LIBERAMENTE”: «QUAL È IL PROGETTO PER LA BIBLOTECA?»


Riceviamo e pubblichiamo:

SERRA SAN BRUNO (VV) – 29 GENNAIO 2019 –  Era il luglio del 2016 quando l’amministrazione comunale annunciava di mettersi subito all’opera per dotare la cittadina di una biblioteca fruibile da tutti, ribadendo la centralità del tema Cultura nell’agenda politica e denunciando lo stato di abbandono dei locali intitolati al compianto Enzo Vellone.

Era uno dei primi annunci che il PD locale amplificava sui diversi media, pubblicando le foto dei libri accatastati e trovati sul suolo di Palazzo Chimirri. Il tutto, sotto lo sguardo del sindaco e di  alcuni consiglieri intenti a visionare i manoscritti.

Dopo due anni e mezzo, non certo un tempo “ragionevole” per come promesso, l’argomento biblioteca viene rispolverato in occasione di un contributo di diecimila euro concesso dalla Regione.

E di vero e proprio “rispolvero” si tratta, perché in questi anni i libri trovati all’epoca, avrebbero continuato a giacere a terra e prendere polvere se non fosse stato per il lavoro di salvaguardia fatto dalla Pro-Loco, alla quale i locali erano stati affidati come sede dell’associazione.

Ora, alla luce della richiesta di rilascio dei locali rivolta a chi, durante questo periodo, li ha resi fruibili e decorosi, ci chiediamo: qual è il progetto per la Biblioteca? Perché non continuare ad avvalersi del valido contributo della Pro-loco per portare avanti un percorso già avviato? Cosa si intende fare con le risorse garantite dalla Regione? Ma soprattutto, chi dovrà gestire gli spazi che finora hanno visto la presenza di uno dei più attivi sodalizi serresi?

Visto inoltre il breve preavviso per il rilascio, è chiaro che non si dà la giusta importanza a chi davvero è riuscito a programmare nel tempo iniziative e avvenimenti guardando al solo interesse del paese.

Esprimiamo quindi la nostra solidarietà al presidente Giancotti e ai membri dell’associazione mettendoci fin da subito a loro disposizione, con la speranza che le loro attività possano riprendere in tempo breve in dei locali pubblici e forniti dal Comune.

La Pro Loco è un patrimonio di tutti, alla quale non si possono creare disagi per mancanza di programmazione.

Abbiamo sempre pensato, infatti, che il loro impegno per Serra andasse sostenuto e ciò a prescindere dello scenario politico, perché l’unione degli sforzi per l’intera comunità è la strada che abbiamo sempre percorso e che continueremo a seguire.

A differenza di chi, forse anche in questa occasione, nella logica del “con me o contro di me”, scandisce tempo e azione per pura contingenza politica.

Movimento civico serrese LiberaMente 

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