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SCUOLA A PALERMITI, COMUNE AL LAVORO PER RIPRISTINARE LA MENSA


Sopralluogo Asp ha fatto emergere alcune criticità ai locali cucina

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

 PALERMITI (CZ) –  28 OTTOBRE 2020 –  I responsabili del servizio “Igiene degli alimenti e della nutrizione” dell’azienda sanitaria provinciale hanno svolto un sopralluogo nei locali destinati ad ospitare il servizio di mensa scolastica. 

Lo rende noto l’amministrazione comunale di Palermiti, presieduta dal sindaco Domenico Emanuele. 

Sempre secondo quanto si è appreso, sarebbero emerse alcune gravi criticità che impediscono al momento di espletare il servizio. 

«Nello specifico – si sottolinea – le irregolarità riguardano l’idoneità e le condizioni igienico-sanitarie dei locali in questione; ma dalle verifiche effettuate dai responsabili Asp è emersa l’assenza di una specifica autorizzazione sanitaria  per la cucina e il servizio di refezione scolastica, eccettuata l’esistenza di una autorizzazione sanitaria datata 22 gennaio 1998». 

Alla luce di tali considerazioni, pertanto, la cucina al momento non può essere utilizzata per il servizio di mensa scolastica, «né poteva – dicono gli attuali amministratori – essere utilizzata in precedenza». 

Il Comune, dunque, in accordo con le autorità sanitarie sta adottando le misure più adeguate per la soluzione del problema al fine di poter espletare il regolare servizio della mensa per gli alunni. 

Dal canto loro, gli ex amministratori palermitesi, che dopo le elezioni di settembre occupano gli scranni dell’opposizione, sentendosi chiamati in causa, sostengono di riservarsi di pubblicare al più presto tutti i documenti necessari e di voler affermare che «per tutti i nostri cinque anni di amministrazione, il servizio mensa è stato svolto rispettando tutte le norme e le prescrizioni di legge, sia per quanto riguarda i locali, sia per la cucina, sia per  le ditte che hanno avuto in concessione il servizio e a cui va il nostro grazie per la qualità del servizio, tutte sono state in regole  con la “S.c.i.a. alimentare” e le certificazioni Haccp».

 «Lo possiamo affermare – rilevano – senza timore di smentita, visti i numerosi controlli effettuati in questi anni, dall’Asp, dai Nas, dai responsabili del servizio, dai rappresentanti degli alunni, dai genitori stessi e dal gruppo di opposizione “Rinascita per Palermiti”, mentre dobbiamo registrare il totale disinteresse del gruppo che ora amministra il nostro paese.

 Se adesso la nuova amministrazione non è in grado di assumersi le proprie responsabilità, non garantendo un servizio adeguato, non potendo rispettare le prescrizioni di legge, magari volendo servire agli alunni cibi precotti o non potendo rispettare le promesse elettorali, sono affari che non riguardano la nostra amministrazione, né le ditte che hanno espletato il servizio, né tantomeno le famiglie palermitesi».

  La questione è destinata a far discutere molto nei prossimi giorni.

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