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SCATTO PER L’AMBIENTE, CARDINALE DIVENTA “PLASTIC FREE”


Sottoscritto protocollo intesa per sensibilizzare i cittadini sulla questione rifiuti

di Franco POLITO

CARDINALE  (CZ) –  10 GIUGNO 2021 –  E’ Cardinale il sedicesimo Comune che si aggiunge alla lista dei protocolli, entusiasmante iniziativa che coinvolge le amministrazioni a voler entrare far parte del gruppo dei comuni che sotto l’insegna di Plastic Free si attivano a lanciare forte segnale ambientalistico per la cittadinanza richiamando la cura e l’attenzione al proprio territorio».

Lo rende noto il referente provinciale di Catanzaro Plastic Free, Nicola Sestito.

Sono sempre di più le amministrazioni che di propria iniziativa si propongono a diventarlo seguendo le raccolte e chiedendo interventi mirati di sensibilizzazione scolastica e iniziative di pulizia della plastica che imperversa ormai ovunque.

Anche l’amministrazione di Cardinale guidata dal sindaco Danilo Staglianò (presenti al momento della sottoscrizione anche il vicesindaco Marco Maiolo e il consigliere Giosuè Costa)  hanno voluto fortemente questo protocollo e già stabilito una data di intervento sulla loro area per fine mese.

«Ai cittadini Cardinalesi chiedo di unirsi alle nostre file cliccando sui nostri social e condividendo i nostri obiettivi» conclude Sestito.

Plastic Free Odv Onlus è un’associazione di volontariato nata il 29 Luglio 2019 con l’obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità della plastica, in particolare quella monouso, che non solo inquina bensì uccide.

Nata come realtà digitale, nei primi 12 mesi ha raggiunto oltre 150 milioni di utenti e oggi, con oltre 900 referenti in tutt’Italia, si posiziona come la più importante e concreta associazione in questa tematica.

Non solo online, Plastic Free, infatti, è impegnata su più progetti, dalla raccolta nelle spiagge e città al salvataggio delle tartarughe, dalla sensibilizzazione nelle scuole al progetto con i Comuni, dal Plastic Free Walk al Plastic Free Diving.

Cosa   pensa Plastic Free

Il vero problema è il rapporto tra la plastica e l’uomo, un fallimento. Questo è il motivo per il quale la plastica, in particolare quella monouso, deve essere tolta dalle mani della massa. Fino a quando non sarà trovata un’alternativa valida, è ancora giustificato il suo utilizzo dove può fare davvero la differenza, ad esempio nella medicina o dove non è utilizzata per 5 minuti e poi buttata via, spesso nell’ambiente.

Molte persone sostengono che la plastica non ha gambe, non arriva da sola nell’ambiente, non è pericolosa. La nostra risposta è semplice: anche la droga, le armi e tante altre cose considerate pericolose non hanno vita, ma se in mano all’uomo creano distruzione, non c’è ragione di farle rimanere in circolazione.

Tutta la plastica creata fino ad oggi esiste ancora e i numeri diventano giorno dopo giorno sempre più preoccupanti.

Impatta sull’ambiente, oltre 12 milioni di tonnellate di plastica ogni anno finiscono in natura. Impatta sugli animali, oltre 100.000 mammiferi muoiono ogni anno dopo aver ingerito plastica. Impatta sull’uomo, ogni settimana mangiamo circa 5 grammi di plastica, l’equivalente del peso di una carta di credito.

Riciclare non basta, non tutta la plastica è riciclata e riciclabile. È necessario invertire rotta il prima possibile.

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