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SAN VITO SULLO IONIO (CZ) – SEQUESTRATO IL DEPURATORE COMUNALE


Inibito uso della struttura in via precauzionale. Intervento della Guardia Costiera. Rilevate gravi carenze e criticità nello smaltimento e lavorazione reflui

Articolo e foto di e.i. (Gazzetta del Sud)

SAN VITO SUILLO IONIO (CZ) – 18 DICEMBRE 2016 – Sigilli al depuratore del comune di San Vito sullo Jonio.

Nei giorni scorsi gli uomini della Guardia Costiera, ufficio circondariale marittimo di Soverato al comando del tenente di vascello Claudia Palusci hanno effettuato una serie di controlli all’impianto di depurazione, agli impianti di sollevamento e ovviamente agli scarichi fognari.

L’impianto di contrada Caminello secondo il rapporto inviato alla Procura della Repubblica presenta delle gravi carenze e soprattutto delle notevoli criticità per quanto concerne lo smaltimento e la lavorazione dei reflui. Per questo motivo è stato posto sotto sequestro con custodia giudiziaria a cura dell’amministrazione comunale.

Gli uomini dell’ufficio circondariale marittimo, hanno sentito il sindaco del paese Alessandro Doria, assieme al tecnico comunale e al personale che gestisce l’impianto di depurazione che si trova nelle adiacenze del torrente Bruca. Poche le indiscrezioni trapelate per quanto concerne il verbale redatto dalla Guardia Costiera si è saputo solamente che tutto l’impianto non è in regola e per questo motivo è stato inibito l’utilizzo in via precauzionale. Non è dato sapere se sono state attribuite specifiche responsabilità al comune proprietario dell’impianto e della ditta specializzata che gestisce in appalto la struttura di contrada Caminello.

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In questi giorni è prevista l’ordinanza da parte del sindaco Alessandro Doria, dove si conosceranno nei dettaglio i punti critici che hanno fatto scattare i sigilli ai cancelli dell’impianto di depurazione. Con la Circomare nell’impianto per l’ispezione, gli amministratori del piccolo centro, nella sede municipale di piazza Casalinuovo gli ispettori hanno acquisito una serie di atti tra cui le autorizzazioni per la messa in esercizio dell’impianto.

I funzionari del comune, hanno presentato pure  il progetto risalente allo scorso mese di luglio che prevede un investimento di 55.000 euro per l’adeguamento della struttura di contrada Caminello. Opera cantierabile, grazie al contributo concesso al sindaco Alessandro Doria, da parte della Regione Calabria.

Per il momento non c’è stato alcun commento da parte dell’amministrazione comunale che ha voluto mantenere il massimo riserbo sul lavoro della Guardia Costiera, anche perché il sindaco e la giunta ieri erano in attesa dei provvedimenti della magistratura. Per il momento solo il sequestro e l’inibizione dell’area al personale preposto alla lavorazione e al controllo dell’impianto.

Nelle scorse mattine era previsto un sopralluogo tecnico per capire meglio le criticità rilevate e cercare nei tempi previsti dalla normativa di porre rimedio, atteso che gli uffici sono pronti a mettere a punto il progetto di manutenzione straordinaria che ha già le dovute coperture finanziare per l’adeguamento degli impianti di depurazione e lo smaltimento dei fanghi.

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