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S.ANDREA JONIO (CZ) – “MIRACOLI O GIOCHI DI PRESTIGIO …?”


Riceviamo e pubblichiamo:

SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO JONIO –  6 MAGGIO 2018 – «Nel Consiglio comunale del 29 marzo scorso, la nostra Amministrazione comunale ha dato i numeri (nel vero senso della parola) della TARI relativi al 2018, creando sorpresa e stupore fra i Consiglieri di minoranza ed anche fra i pochi cittadini presenti in Aula.

Si tratta di numeri pesanti che stravolgono quelli che sono stati alla base della distribuzione del carico tributario negli anni precedenti. La maggioranza “Arcobaleno” afferma, infatti, che le utenze domestiche sono aumentate di 786 unità..!!!, senza spiegare alla minoranza da dove nasce quest’aumento.

Attenzione, perché si tratta di numeri enormi che hanno il sapore di un artificio per spostare il carico tributario dai soliti noti, ai soliti fessi..!  Sembra una spregiudicata operazione del gioco delle tre carte che, ovviamente, va a vantaggio delle utenze non domestiche (leggi villaggi, ecc.) e a danno delle solite utenze domestiche.

La logica del ragionamento sembra essere pressappoco questa: visto che i villaggi non pagano, tanto vale alleggerire il loro carico tributario e gravarlo sulle utenze domestiche che, al contrario, pagano..!

Quadrare i numeri diventa un gioco da ragazzi, basta un semplice pallottoliere. Infatti, la quantità di rifiuti prodotti dalle UTENZE DOMESTICHE sono aumentati di circa 3 volte rispetto allo scorso anno (2017), passando da 44,63 kg a 123,15 kg per ogni utenza, come risulta dalla tabella che segue. Un vero e proprio boom che non trova una spiegazione…!!!

 La tabella successiva fa vedere l’andamento percentuale della distribuzione del carico tributario riferito ai vari anni a partire dal 2015. anno del loro insediamento. Nella stessa si notano due scale: una che scende e una che sale! A scendere sono le utenze non domestiche che passano dal 60 al 31% circa; a salire sono le utenze domestiche che passano dal 40 al 70% circa. Il che non è un fatto casuale, ma una precisa scelta politica di questa maggioranza consiliare, arrogante e antipopolare. 

PROSPETTO CARICO TRIBUTARIO ANNO UTENZE NON DOMESTICHE UTENZE DOMESTICHE 2015 60,09 % 39,91 % 2016 45,00 % 55,00 % 2017 48,20 % 51,80 % 2018 31,14 % 68,86 % Altro miracolo è il seguente: ALBERGHI CON RISTORANTE “leggi villaggi”: passano da una Superficie Totale di 12.787,00 m2 del 2017 a 2.880,00 m2 del 2018 ( – 9.907 m2). 

Cosa sarà successo, un cataclisma? I numeri ci dicono che avremmo perso circa 10.000 mq (un ettaro) di alberghi..! Ma è possibile? Un principio scientifico universale pressappoco dice: “nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”. Ed è quello che hanno fatto o avallato i nostri amministratori.

Alla nostra specifica richiesta all’Assessore al bilancio su che fine abbia fatto questa superficie, la risposta è stata la seguente: “Noi non valutiamo le macrocategorie. Ci sono comunque stati alcuni alberghi con ristorante che sono diventati alberghi senza ristorante, ci sono state delle alienazioni e tra l’altro se inizialmente si pagavano delle somme rilevanti, c’è stato, e ne parlavano nel 2016, un mutamento di licenza che passava da annuale a stagionale e quindi la riduzione è dovuta a quello. Non abbiamo favorito nessuno.

Anzi per i grandi evasori ci siamo attivati con l‘Unione dei Comuni per il recupero dell’evaso, perché come al solito arrivano le letterine – io non pago e faccio ricorso alla commissione tributaria –“ Una risposta poco pertinente, un arrampicarsi sugli specchi o, come suol dirsi, sui muri lisci. Ma andiamo avanti. La tabella che segue riporta il confronto del gettito totale per tipologia di utenze. 

A fronte di ciò, l’Assessore al bilancio, in sede di illustrazione della delibera afferma che non ci saranno aumenti sulle utenze domestiche, salvo correggersi in replica affermando che gli aumenti saranno al massimo dell’11-15 %. Gli sembra poco, a noi no, ma viva la coerenza. A margine, il Sindaco afferma e garantisce che non ci sarà aumento nemmeno di un “penny”, contraddicendo l’ Assessore al ramo..! Poco male, ne siamo abituati.

Quanto precede dimostra che l’Amministrazione “Arcobaleno” è completamente nel pallone e dimostra la totale incapacità di governare la cosa pubblica e di praticare un’equa distribuzione del carico tributario, ormai diventato ballerino secondo gli umori ed il sentimento della Giunta. La quale continua a favorire le solite attività non domestiche, penalizzando gli altri.

Ovvero i contribuenti che compiono per intero e fino in fondo il loro dovere pagando, con sacrifici, i tributi che gli vengono richiesti. Comunque, troppe sono le cose che rimangono opache nonostante le nostre richieste di chiarimento in tal senso. In particolare, ci domandiamo ancora:  1. può diventare residenziale una “suite” o una camera d’albergo? Pare di no (art. 23ter DPR 380/01);  2. la camera diventata residenziale, ospiterà residenti (con aumento di popolazione?) o turisti? Staremo a vedere.

L’estate è alle porte!!! 3. dove sono i titoli abilitativi che avrebbero portato al cambio di destinazione d’uso? Sull’Albo Pretorio non c’è traccia!!! 4. come si approvano operazioni di questa natura e consistenza, che stravolgono una ripartizione tributaria consolidata negli anni e la destinazione urbanistica di zona di tipo alberghiero del PRG, senza spiegare il come e il perché, senza uno straccio di relazione illustrativa della correttezza dei presupposti? 5. perché tra gli atti del Consiglio non c’era alcun documento o traccia del percorso che ha portato alle determinazioni in argomento?

Mistero fitto!!! Domande più che legittime e pertinenti per chi ha la responsabilità di vigilare sul corretto ed imparziale comportamento della pubblica amministrazione. Domande che, siamo certi, non riceveranno risposte, perchè chi dovrebbe darle fa orecchie da mercante o, peggio, non è in grado di darle!!!  

In conclusione non possiamo che dichiararci amareggiati per il fatto che i Consiglieri comunali sono  stati chiamati a deliberare al buio su cose poco chiare, anzi molto opache se non, addirittura, nebulose. Tanto più che si tratta di abbuoni nei confronti di operatori economici, della rispettabile cifra di 80 mila euro circa, che devono essere pagati dalla collettività, ovvero spalmati sugli altri contribuenti!

A ciò si aggiunga l’ ulteriore abbuono che, gli stessi, riceveranno sull’ IMU e sulla TASI! Un bel malloppo..!  L’aver detto in aula che l’Amministrazione “Arcobaleno” paga “le cambiali politiche” sottoscritte durante la campagna elettorale (il che ha fatto sobbalzare il vicesindaco ma non il Sindaco, rimasto rigido e silente) è, a nostro avviso, cosa fondata! 

Infatti, oggi, riemerge quanto denunciato in chiusura di campagna elettorale e che  è stato, anche, oggetto di mormorio in tutto il Paese! Alla luce di ciò, tutto sembra diventare più chiaro!

Anche a noi».

Gruppo Civico Raggio di Sole

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